Tajani commemora le vittime di Mattmark: l’Italia si unisce al loro dolore nel 60esimo anniversario

30.08.2025 15:25
Tajani commemora le vittime di Mattmark: l'Italia si unisce al loro dolore nel 60esimo anniversario

Il 60° anniversario della tragedia di Mattmark: un tributo alle vittime

Il 30 agosto 2025 segna il 60° anniversario della tragedia di Mattmark, in cui 88 lavoratori, tra cui 56 italiani e 23 svizzeri, perirono a causa di una valanga originata dal Ghiacciaio dell’Allalin. Questo tragico evento ha unito Italia e Svizzera nel dolore, e oggi viene ricordato con commozione. Durante una cerimonia, il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, ha onorato le vittime, sottolineando come “il vostro dolore è anche il nostro. L’Italia è con voi e terrà viva la memoria di quelle vite spezzate”, riporta Attuale.

Nel suo discorso, Tajani ha evidenziato l’impatto della tragedia su famiglie e comunità, sottolineando che l’incidente ha causato un significativo strascico legale per gli italiani emigrati in Svizzera. Insieme al Presidente della Confederazione elvetica, Ignazio Cassis, il Ministro ha reso omaggio alle vittime e ha voluto esprimere la gratitudine dell’Italia nei confronti di coloro che, nel passato, hanno affrontato enormi sacrifici per costruire un futuro migliore per le loro famiglie.

“La loro storia è anche quella di milioni di italiani che hanno lasciato le proprie case nel secolo scorso”, ha dichiarato Tajani. Ha sottolineato come gli emigrati italiani in Svizzera abbiano dimostrato grande determinazione e capacità, contribuendo significativamente alla crescita civile ed economica del Paese e allo sviluppo delle loro comunità di origine.

Riferendosi all’emigrazione, il Ministro ha affermato che gli italiani all’estero sono stati e continuano a essere “straordinari ambasciatori del “saper fare” italiano“. Ha espresso riconoscimento per il loro contributo al prestigio dell’Italia nel mondo, dichiarando che “a loro va, oggi e sempre, la gratitudine del Governo e la mia personale”.

Aggiungi un commento

Your email address will not be published.

Da non perdere