Il documentario «Maternal Instinct» (Netflix) racconta la vicenda di Taylor Parker, nel braccio della morte in Texas per aver ucciso la 21enne Reagan Simmons-Hancock, nel tentativo di rapire la bimba che portava in grembo.
Il 9 ottobre 2020, un poliziotto ferma Taylor Parker sul confine tra Texas e Oklahoma, dopo aver ricevuto una chiamata dettagliando una donna in auto che sembrava aver partorito e stava rianimando una bambina con il cordone ancora attaccato. Pochi minuti prima, Parker aveva ucciso Reagan Simmons-Hancock, incinta di 35 settimane, e le aveva rubato il feto, riporta Attuale.
Questo crimine, brutale e raro, si inserisce in un contesto più ampio: tra il 1987 e il 2011 negli Stati Uniti si sono registrati solo 15 casi simili, e forse un centinaio a livello globale. Quattro anni fa, il tribunale di primo grado del Texas ha condannato Taylor Parker alla pena di morte.
Dopo la condanna, Parker, descritta dai giudici come una «bugiarda patologica e manipolatrice», ha tentato di appellarsi prima alla Corte d’appello penale del Texas e poi alla Corte Suprema degli Stati Uniti, ma entrambe hanno respinto la sua richiesta di revisione. Attualmente, si trova nel braccio della morte presso la prigione Patrick O’Daniel.
Le bugie sulla salute e l’isterectomia
Parker è diventata madre la prima volta a 17 anni. Dopo una separazione, ha avuto un secondo figlio a 21 anni e ha optato per una legatura delle tube. Poco dopo, ha subito un’isterectomia a causa di complicazioni. Un’amica la descrive come una persona con frequenti problemi di salute che spesso raccontava lievi menzogne.
Dal 2019, Parker inizia a mostrare un interesse ossessivo per la gravidanza della sua amica e cerca di coinvolgere altre donne come madri surrogato, ricevendo rifiuti e allontanamenti. Nel 2019 divorzia anche dal suo secondo marito dopo appena un anno di matrimonio.
Il falso annuncio di una gravidanza e la pancia in silicone
Nel 2019, Parker inizia a frequentare Wade Griffin, al quale racconta di essere prossima a ereditare una grande fortuna. La storia dell’eredità si rivela un’invenzione, ma i due iniziano a spendere soldi, anche per auto e un ranch dal valore di 4,7 milioni di dollari.
Con l’accumulare di debiti, Parker annuncia di essere incinta a gennaio 2020, sostenendo la bugia per nove mesi attraverso un finto pancione in silicone e falsi documenti medici.
Le cose iniziano a scricchiolare quando gli amici di Griffin iniziano a sospettare delle sue storie, accorgendosi di incongruenze nei documenti per l’annuncio del sesso del nascituro. Parker si difende dicendo che ci sono stati errori da parte dell’ente medico.
La situazione culmina quando un’amica di Wade contatta la madre di Parker, scoprendo le verità sulle sue menzogne. Parker ha creato oltre 30 profili falsi per sostenere la sua storia, inclusi scambi di messaggi con sé stessa.
L’aggressione a Simmons-Hancock: colpita più di 40 volte
Il giorno del presunto parto, Parker si reca a casa di Reagan Simmons-Hancock, amica di lunga data. Dopo aver aggredito e accoltellato la donna oltre 40 volte, Parker compie un brutale cesareo per estrarre il feto, mentre la bimba di Simmons-Hancock rimane illesa.
Parker racconta agli investigatori che, mentre eseguiva il cesareo, Simmons-Hancock le stava parlando, chiedendo di portare via la neonata. Questo tragico evento la porterà all’arresto due giorni dopo.
La fuga con il neonato e il fermo
Dopo l’aggressione, Parker guida verso Oklahoma con la neonata, quando viene fermata da un poliziotto. Presenta un racconto inverosimile e, una volta portata in ospedale, la bambina viene dichiarata morta.
Le prove raccolte indicano che Parker non mostrava segni di recente gravidanza, portando all’immediato arresto. I risultati delle analisi confermano che non violenza è stata subita da parte del neonato, mentre il corpo di Simmons-Hancock viene trovato, confermando il crimine.
L’estradizione in Texas e la condanna a morte
Parker viene estradata in Texas, dove viene condannata a morte per omicidio e omicidio capitale il 3 ottobre 2022. La giuria delibera sulla premeditazione delle azioni di Parker, evidenziando il suo piano elaborato per ottenere un neonato.
Il codice penale del Texas considera il feto come un ‘individuo’, portando la giuria a richiedere la pena di morte. Ad oggi, Parker è nel braccio della morte nel carcere di Patrick O’Daniel, risultando essere la donna più giovane del reparto.