Terremoto devastante in Venezuela, corsa agli aiuti tra Stati Uniti e Cuba
Una serie di forti terremoti di magnitudo tra 7.1 e 7.5 ha colpito il Venezuela mercoledì sera alle 18:24 ora locale (00:24 in Italia), causando la morte di almeno 32 persone e lasciando decine di edifici distrutti, riporta Attuale.
La presidente ad interim Delcy Rodriguez ha dichiarato che lo stato di La Guaira, il più colpito, ha subito danni catastrofici. «Decine di edifici sono crollati», ha avvertito, descrivendo la situazione come una «vera tragedia» e dichiarando che la zona è diventata un «territorio disastrato». La città di La Guaira è stata gravemente danneggiata, con segnalazioni di distruzione diffusa, mentre anche Catia La Mar, un’importante località costiera, ha subito danni significativi.
Tra gli edifici distrutti si evidenzia l’Hotel Edward a Macuto, mentre anche la capitale Caracas ha registrato crolli. Rodriguez ha invitato la popolazione a mantenere la calma e si è dichiarata in contatto con l’ex presidente americano Donald Trump, che ha offerto assistenza immediata, descrivendo la situazione come «devastante» e affermando che gli Stati Uniti «sono pronti» ad aiutare.
Squadre di soccorso sono già in partenza da paesi come Repubblica Dominicana, Messico e Qatar, ma Cuba è stata la prima nazione a intervenire, con il ministro degli Esteri cubano Bruno Rodriguez che ha confermato l’invio di personale medico per supportare le operazioni di soccorso. La risposta rapida da parte di Cuba segna un momento significativo, considerando i recenti sviluppi politici in Venezuela.
Il terremoto ha avuto il suo epicentro a circa 20 chilometri dalla costa, e le scosse sono state avvertite in gran parte del paese e persino nella vicina Colombia. Le autorità hanno avvertito che il numero dei morti potrebbe aumentare drammaticamente nei prossimi giorni, mentre i soccorritori continuano a cercare sopravvissuti tra le macerie.
In un momento di crisi già profonda, in cui il Venezuela affronta una grave situazione politica ed economica, la risposta internazionale assume un’importanza cruciale per il futuro del paese. Il ministro degli Esteri italiano Antonio Tajani ha anche espresso la solidarietà dell’Italia, assicurando che Roma valuterà che tipo di assistenza immediata può essere fornita.
Questo disastro colpisce un paese già segnato da enormi crisi economiche e politiche e avviene in un contesto in cui la comunità internazionale sta seguendo con interesse la situazione del Venezuela, inclusi i possibili sviluppi dal punto di vista umanitario e geopolitico.