Funerali di Ali Khamenei, attesi 20 milioni di partecipanti e inviti ai leader stranieri

25.06.2026 14:25
Funerali di Ali Khamenei, attesi 20 milioni di partecipanti e inviti ai leader stranieri

Funerali di Ali Khamenei: la Repubblica Islamica prepara un addio storico

Il 4 luglio, mentre negli Stati Uniti festeggiano il giorno dell’Indipendenza, a Teheran iniziano le cerimonie di lutto per Ali Khamenei, la Guida suprema della Repubblica islamica, morta il 28 febbraio a seguito di un attacco aereo congiunto americano-israeliano. La scelta della data per l’inizio delle celebrazioni non è casuale, bensì simbolica, destinata a sottolineare il passaggio di testimone in un momento di profonda crisi.

Il programma del funerale, organizzato dal «Quartier generale per la commemorazione dell’ascensione sanguinosa dell’Imam martire dell’Umma», prevede che il corteo funebre inizi il 4 luglio a Teheran e prosegua nei giorni successivi. Gli omaggi continueranno il 6 e 7 luglio nella moschea Mosalla, per spostarsi poi a Qom e culminare il 9 luglio con la sepoltura al santuario dell’Imam Reza a Mashhad, città natale di Khamenei, riporta Attuale.

Non si tratta di un addio in solitudine. Al fianco di Khamenei verranno sepolti anche membri della sua famiglia, tra cui la figlia Seyyedeh Bushra Hosseini Khamenei e la nipote Zahra Mohammadi Golpayegani. A causa della guerra e dei problemi di sicurezza, questa celebrazione solenne è stata rinviata di oltre quattro mesi, e la Repubblica islamica prevede la partecipazione di quasi venti milioni di persone da tutto l’Iran e dal mondo sciita, con l’intento di superare il record di partecipazione alle esequie di Ruhollah Khomeini nel 1989.

Il presidente Masoud Pezeshkian ha esteso inviti ai leader di nazioni considerate amiche, tra cui il premier indiano Narendra Modi, che non ha ancora confermato la sua presenza, e il primo ministro pakistano Shehbaz Sharif. Le delegazioni attese includono rappresentanti da Siria, Iraq, Libano, Russia e Cina.

In questo contesto, l’attenzione è rivolta al nuovo successore di Khamenei, Mojtaba Hosseini Khamenei, che non è ancora apparso in pubblico dopo la sua elezione, a causa delle ferite riportate negli attacchi che hanno colpito la sua famiglia. La sua attesa apparizione durante le esequie rappresenterebbe un momento cruciale per la leadership della Repubblica islamica.

Aggiungi un commento

Your email address will not be published.

Da non perdere