Operazione di salvataggio per la megattera arenata nella Baltico
Dopo più di un mese di tentativi infruttuosi, è prevista in queste ore una nuova operazione per salvare una megattera di 12 tonnellate arenata nei pressi dell’isola di Poel, nel mar Baltico, in Germania. L’iniziativa, finanziata da due milionari, Karin Walter-Mommert e Walter Gunz, prevede di sollevare la balenottera con cuscini d’aria e trasportarla su una chiatta fino al Mare del Nord, a circa 400 chilometri di distanza, nella speranza di riportarla nell’oceano Atlantico, riporta Attuale.
La situazione si è trasformata in un caso politico, con il governo recentemente criticato e minacciato per non aver risolto il problema. A Till Backhaus, ministro dell’Ambiente nello stato federale di Meclemburgo-Pomerania, è stata aumentata la scorta personale a seguito di messaggi intimidatori ricevuti.
La megattera si era arenata il 23 marzo e il 1 aprile le autorità avevano annunciato la sospensione dei tentativi di salvataggio, ritenendo improbabile il recupero, data la lunghezza dell’animale, che si aggira tra i 12 e i 15 metri. Questo annuncio aveva suscitato una reazione negativa tra i residenti locali, che avevano sviluppato un forte attaccamento all’animale.
Proteste si erano svolte lungo la costa, con diversi turisti accorsi a Poel per osservare l’animale in difficoltà, mentre molti hanno cercato di alleviare le sue sofferenze spruzzando acqua di mare sul suo dorso. Anche i fedeli della chiesa di Poel avevano iniziato a lasciare messaggi di preghiera per la megattera, ribattezzata Timmy. In risposta a questa mobilitazione, Walter-Mommert e Gunz hanno deciso di finanziare un nuovo tentativo di salvataggio.
Tuttavia, parte della comunità scientifica ha espresso preoccupazione riguardo all’operazione, considerandola potenzialmente dannosa. Esperti della International Whaling Commission hanno avvertito che ulteriori tentativi di salvataggio, dopo molteplici fallimenti, rischiano di aumentare le sofferenze dell’animale.
Secondo quanto si ritiene, la megattera si sarebbe persa, poiché non è comune che questi mammiferi si avventurino deliberatamente nelle acque basse e poco salate del mar Baltico. Inoltre, la balenottera ha ulteriormente indebolito la propria condizione a causa di reti da pesca rimaste incastrate nella bocca, complicandole ulteriormente la possibilità di nutrirsi.