Terribile terremoto nel sud delle Filippine provoca morti e danni significativi
Lunedì mattina, intorno alle 8 ora locale (le 2 in Italia), un devastante terremoto di magnitudo 7.8 ha colpito il sud delle Filippine, con i primi rapporti che indicano almeno tre morti e il crollo di diversi edifici. Il sisma, avvenuto in mare a pochi chilometri a sud dell’isola di Mindanao, ha suscitato un’allerta tsunami in tutto il paese, così come in Indonesia e in Malaysia, riporta Attuale.
Il terremoto ha avuto un ipocentro profondo 55,2 chilometri. Circa un’ora e mezza dopo il primo evento, una replica di magnitudo 6.5 è stata registrata a una profondità di 65 chilometri. Mindanao è conosciuta per la sua attività sismica e l’allerta tsunami prevede onde alte fino a tre metri nelle Filippine e fino a un metro in Indonesia e Malaysia.
Le operazioni di soccorso sono appena iniziate e si teme che il numero di morti e feriti possa aumentare. La protezione civile filippina ha esortato la popolazione a non entrare negli edifici danneggiati, avvertendo del rischio di crolli improvvisi che potrebbero mettere ulteriormente a rischio la vita dei cittadini.