Eliminato il numero due dell’Isis: operazione congiunta tra Stati Uniti e Nigeria
Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha annunciato venerdì l’éliminazione di Abu-Bilal al-Minuki, il secondo in comando dell’Isis a livello globale, durante una missione svolta dalle forze armate statunitensi insieme a quelle nigeriane. L’operazione è stata definita da Trump come «meticolosamente pianificata e molto complessa», riporta Attuale.
Trump ha dichiarato che l’operazione è stata condotta «con successo» per neutralizzare un «terrorista molto attivo» nel panorama mondiale. Sul suo social network Truth Social, ha sottolineato la prontezza e il coraggio delle truppe nel portare a termine la missione.
Al-Minuki, nato nel 1982 nello stato di Borno in Nigeria, era stato designato come terrorista globale dal Dipartimento di Stato degli Stati Uniti l’8 giugno 2023. Aveva stabilito la sua base operativa nel Sahel ed era una figura di spicco nella Divisione del Lago Ciad dell’Isis.
Il suo ruolo si era intensificato dopo l’esecuzione di Mamman Nur, leader della Provincia dello Stato Islamico dell’Africa Occidentale (Iswap), nel 2018. Al-Minuki era noto come un militante intransigente, e le sue rivalità con altri gruppi, come Boko Haram, evidenziano la sua complessa storia all’interno delle dinamiche terroristiche della regione.
Secondo fonti, Al-Minuki aveva tentato di eludere le autorità nascondendosi in Africa, ma le forze statunitensi hanno riferito di avere informazioni dettagliate sui suoi spostamenti e attività. La missione rappresenta un passo significativo nella lotta contro l’Isis e potrebbe influenzare le operazioni future nella regione.