Trump attacca Meloni e annuncia l’invio di 10.000 soldati nel Golfo
NEW YORK – L’ex presidente Donald Trump ha criticato duramente la premier italiana Giorgia Meloni dichiarando: «Con lei non c’è più lo stesso rapporto». Ha sottolineato che i legami sono stati compromessi a causa del rifiuto dell’Italia di fornire assistenza durante la crisi iraniana, aggiungendo che «l’Italia prende tanto petrolio dallo Stretto…», riporta Attuale.
Durante un’intervista con Maria Bartiromo, giornalista di Fox News, Trump ha discusso di vari temi, incluso l’Iran e l’economia. Ha affermato che la guerra in Iran è «molto vicina alla fine», pur non ripetendo un’affermazione precedente in cui aveva specificato che era «già finita». Ha inoltre avvertito che l’esercito americano potrebbe «spazzare via» infrastrutture cruciali in meno di un’ora se non si raggiunge un accordo, affermando: «Li abbiamo cancellati».
Un nuovo giro di colloqui è previsto nei prossimi giorni, guidato dal vicepresidente Vance, con segnali di «ottimismo» da parte della Casa Bianca. Tuttavia, il termine di quindici giorni per un accordo non verrà esteso e i colloqui potrebbero avvenire a Islamabad a partire da sabato, a causa di un viaggio diplomatico del premier pakistano Shehbaz Sharif.
Trump ha definito «molto triste» il piano europeo di riapertura dello Stretto di Hormuz senza il coinvolgimento degli Stati Uniti. Secondo l’ex presidente, «Hormuz si sta già riaprendo», con traffico navale attivo, e ha espresso dubbi sulla legittimità di ulteriori negoziati senza la partecipazione americana.
In merito alla situazione in Iran, è in arrivo un ulteriore contingente di 10.000 soldati americani nella regione, composto da 4.000 marines e 6.000 marinai. Fonti iraniane hanno indicato che Teheran propone di consentire il passaggio libero delle navi attraverso il lato omanita dello Stretto, ribadendo che l’Iran non cerca conflitti ma che non si piegherà alla sottomissione.
Infine, riguardo alla Cina, il ministro degli esteri iraniano ha comunicato al suo omologo cinese il sostegno a un’intesa diplomatica, mentre Trump ha rassicurato che il presidente Xi non sta armando Teheran, preparando il terreno per un incontro imminente tra i due leader.