Trump e l’imperialismo estrattivo: un pericolo per l’Europa
Roma, 20 agosto 2026 – Gli Stati Uniti, sotto la guida di Trump, intraprendono un imperialismo estrattivo che si allontana notevolmente dal rispetto del diritto internazionale. La recente minaccia di annessione dello Stretto di Hormuz posiziona Trump accanto a figure come Putin e Xi Jinping, i quali perseguono obiettivi simili in Ucraina e Taiwan, modificando i confini attraverso l’uso della forza, riporta Attuale.
Questa escalation si aggiunge al ritiro degli Stati Uniti da diverse organizzazioni internazionali, tra cui l’Organizzazione Mondiale della Sanità, al rifiuto di versare le quote dovute all’Onu e ad altre agenzie, e agli attacchi contro la Corte Penale Internazionale dell’Aia, ora soggetta a sanzioni da parte di Washington, che colpiscono la presidente e il procuratore capo dell’istituzione. Queste misure si concentrano in particolare su temi sensibili, come i presunti crimini contro l’umanità perpetrati dal governo di Netanyahu.
Trump ignora sistematicamente gli accordi internazionali e il diritto, perseguendo un arricchimento personale che mina sia il sistema democratico americano che l’ordine internazionale, con scarso riguardo per le conseguenze globali.
Questa situazione accresce ulteriormente i rischi per l’Europa. L’Iran ha minacciato attacchi contro le basi americane sul continente, incluse quelle situate in Italia, che si trovano tra le più vulnerabili. I costi economici del blocco dello Stretto di Hormuz continuano a crescere, mentre Putin affronta l’Europa non solo con operazioni ibride; recenti esplosioni in fabbriche di munizioni dirette anche verso l’Ucraina, rivendicate dal Ministro degli Esteri russo, Lavrov, dimostrano un attacco diretto contro infrastrutture europee.
I governi nazionali europei appaiono impotenti e spaventati, accondiscendendo alle imposizioni di Trump, che richiede dazi e un rapporto di vassallaggio. Quali ulteriori eventi devono verificarsi affinché l’Europa condivida realmente la sovranità in ambito di politica estera e difesa? Solo mediante tale cooperazione l’Unione Europea potrà giocare un ruolo attivo nei conflitti, difendere la Corte Penale Internazionale – istituzione creata grazie agli sforzi europei e sancita dallo Statuto di Roma – e promuovere un nuovo ordine internazionale.
*Direttore di Focuseurope.it
già Segretario del Movimento Federalista Europeo