Trump accusa Zelensky mentre la Russia intensifica i bombardamenti in Ucraina
KIEV – L’atteggiamento di Donald Trump nei confronti di Volodymyr Zelensky si fa nuovamente critico, con il presidente americano che punta il dito contro Kiev per la mancata conclusione di un accordo per la pace con Mosca. Trump ha dichiarato in un’intervista alla Reuters che “Putin è pronto per un accordo”, mentre, a suo avviso, “l’Ucraina è meno pronta”. Il prossimo incontro tra Trump e Zelensky è programmato al summit di Davos la prossima settimana, riporta Attuale.
I bombardamenti russi continuano a colpire la capitale ucraina e altre aree del paese, paralizzando il sistema energetico e rendendo sempre più difficile la vita per la popolazione locale, con temperature che scendono sotto i venti gradi.
Negli ultimi giorni, si era vociferato di una possibile visita a Mosca da parte degli emissari americani Steve Witkoff e Jared Kushner, prima degli incontri in Svizzera. Tuttavia, Trump ha affermato di non avere conoscenza di tali piani. Il suo atteggiamento critico nei confronti di Zelensky non è nuovo; sin dal suo secondo insediamento alla Casa Bianca, il 20 gennaio 2025, Trump ha mostrato una certa simpatia per le posizioni di Putin, pur avendo sostenuto Zelensky dopo l’incontro infruttuoso con il presidente russo in Alaska lo scorso agosto. Negli ultimi tempi, le sue dichiarazioni sono diventate nuovamente pungenti nei confronti del leader ucraino, nonostante un rapporto dell’intelligence Usa in dicembre avesse rivelato che Putin non aveva abbandonato l’intenzione di occupare l’intera Ucraina.
Da Kiev, si sostiene che a Davos dovrebbero essere finalizzate le garanzie di sicurezza americane ed europee per l’Ucraina in vista di un potenziale accordo con la Russia.
Il Cremlino ha accolto favorevolmente le affermazioni di Trump. Dmitry Peskov, portavoce del governo russo, ha dichiarato che “Vladimir Putin e la Russia rimangono aperti al negoziato”. In un recente incontro con 34 ambasciatori stranieri, fra cui il rappresentante italiano Stefano Beltrame, Putin ha sottolineato la crisi nelle relazioni con molti paesi europei, affermando che “oggi i nostri rapporti sono ridotti al minimo e la cooperazione internazionale è stata congelata, non per colpa nostra”.
In Italia, il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha risposto alle parole di Trump, spiegando che i rapporti con Mosca sono deteriorati “perché abbiamo detto che la Russia ha invaso l’Ucraina e l’abbiamo difesa”. Tajani ha inoltre sottolineato che “non siamo in guerra con la Russia, non lo siamo mai stati e non siamo in guerra con il popolo russo. Abbiamo soltanto detto che il Cremlino ha sbagliato e che l’invasione dell’Ucraina è stata un atto illegittimo”.
È davvero incredibile come Trump possa criticare Zelensky in un momento così drammatico per l’Ucraina. Ma serio, chi è lui per dare lezioni? Mentre la Russia continua a bombardare, è l’umanità che sta perdendo. Qui si parla di vite, non di giochi politici… 🤨