Ucraina: Guterres (Onu), allarmato da nuovi attacchi ai civili
Il Segretario Generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, ha espresso profonda preoccupazione per la recente escalation degli attacchi russi, che ha portato a un numero crescente di vittime tra la popolazione civile. «Questi attacchi mirati contro civili e le loro infrastrutture – ha sottolineato Guterres – sono in contraddizione con le norme del diritto internazionale e devono cessare senza indugi», riporta Attuale.
Guterres ha ribadito la sua richiesta per un «cessate il fuoco totale, immediato e incondizionato in Ucraina». Questo passo è considerato essenziale per avviare un processo di pace giusta e durevole, in accordo con la Carta delle Nazioni Unite e le relative risoluzioni internazionali.
Negli ultimi giorni, l’intensificarsi dei bombardamenti ha destato l’attenzione della comunità internazionale, che esprime crescente apprensione per le conseguenze umanitarie e sociali che potrebbero derivarne. Le organizzazioni per i diritti umani hanno anche documentato un aumento significativo delle violazioni, tra cui l’uso di armamenti pesanti in aree densamente popolate, aggravando ulteriormente la situazione.
La risposta della comunità globale è stata di condanna nei confronti di tali attacchi, con molti leader mondiali che si sono uniti nel richiedere misure urgenti per proteggere i civili. Guterres ha esortato nuovamente tutti gli Stati a garantire il rispetto del diritto internazionale, sottolineando che ogni violazione deve essere affrontata e perseguita.
La speranza di una de-escalation rimane fragile, mentre il conflitto continua a mietere vittime innocenti. È pressing costante per la ripresa dei dialoghi di pace di cui l’Ucraina e gli altri attori coinvolti hanno urgente bisogno, per mettere fine a mesi di violenze e sofferenze umane.