Un drone russo di tipo Shahed avrebbe quasi colpito l’aereo di Zelensky in Moldavia

10.09.2026 09:35
Un drone russo di tipo Shahed avrebbe quasi colpito l'aereo di Zelensky in Moldavia

Drone russo minaccia l’aereo di Zelensky: allerta durante il volo verso Oslo

Il 9 settembre, il primo ministro norvegese Jonas Gahr Støre ha rivelato che il giorno precedente l’aereo con a bordo il presidente ucraino Volodymyr Zelensky sarebbe stato “quasi colpito” da un drone mentre si apprestava a decollare dalla Moldavia. L’aereo era diretto a Oslo per partecipare ai funerali del re Harald V, deceduto a fine agosto. Støre non ha fornito dettagli sulla fonte dell’informazione né sulla distanza a cui il drone sarebbe passato dall’aereo, riporta Attuale.

Il governo ucraino non ha commentato ufficialmente le dichiarazioni del primo ministro norvegese. Tuttavia, un funzionario ucraino a bordo dell’aereo ha dichiarato al Financial Times che un drone russo di tipo Shahed avrebbe quasi colpito l’aereo durante il decollo da Chișinău. In contrasto, una fonte della presidenza ucraina ha descritto l’incidente come un’allerta dopo l’entrata di un drone russo nello spazio aereo moldavo, definendo “esagerata” l’affermazione che Zelensky fosse in pericolo.

Secondo le informazioni disponibili, martedì 8 settembre, un drone di tipo Shahed ha varcato il confine tra Ucraina e Moldavia, passando attraverso il paese. Il fatto è avvenuto intorno alle 16:20, con il drone che si dirigeva inizialmente verso Bender prima di muoversi verso Chișinău. Il velivolo ha continuato verso ovest, entrando nello spazio aereo romeno, prima di tornare temporaneamente in Moldavia e precipitare vicino a Mihăileni, a circa 25 chilometri dal confine con la Romania.

Il drone è stato avvistato mentre Zelensky si trovava a Chișinău in attesa di partire per la Norvegia. A seguito dell’allerta, le autorità moldave hanno temporaneamente chiuso lo spazio aereo, causando un ritardo nella partenza del volo di Zelensky. Dopo la conferma del crash del drone, lo spazio aereo è stato riaperto, consentendo infine il decollo dell’aereo. I droni di tipo Shahed sono stati frequentemente utilizzati dalla Russia per attaccare l’Ucraina durante il conflitto.

Attualmente, non sono chiari i dettagli su quanto il drone sia realmente passato vicino all’aereo di Zelensky, né se fosse intenzionato a puntare direttamente su di esso. Le informazioni disponibili sono insufficienti per affermare se si sia trattato di un tentativo deliberato di colpire il presidente ucraino, con la possibilità che possa essersi trattato di un’azione intimidatoria da parte della Russia in risposta alle recenti dichiarazioni di Zelensky. Il primo settembre, il presidente ucraino aveva affermato che i droni ucraini avrebbero reso sempre più rischioso lo spazio aereo russo, esortando le compagnie aeree e le assicurazioni a tenerne conto, senza minacciare però specifiche azioni contro l’aviazione civile.

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