Un soldato statunitense ucciso in Iraq durante operazioni contro ordigni iraniani
Un soldato statunitense è morto sabato in Iraq mentre era coinvolto in un’operazione di detonazione controllata di un ordigno inesploso proveniente da un drone iraniano abbattuto. Un altro soldato ha riportato ferite e attualmente riceve cure mediche, riporta Attuale.
Il comando centrale delle forze armate statunitensi in Medio Oriente, CENTCOM, ha comunicato che sono stati rinvenuti resti non identificati in Giordania, nella zona in cui un altro soldato statunitense era stato dichiarato disperso, e dove due soldati erano stati uccisi in un attacco iraniano. Le operazioni per identificare i resti sono in corso.
Questi sono i primi soldati statunitensi morti dopo il cessate il fuoco in vigore da aprile, portando il totale delle perdite statunitensi a 17 dall’inizio del conflitto. In risposta a queste uccisioni, gli Stati Uniti hanno effettuato nuovi bombardamenti contro l’Iran, prolungando le operazioni per l’ottava notte consecutiva. Negli ultimi giorni, gli attacchi reciproci tra Stati Uniti e Iran hanno raggiunto nuovamente livelli d’intensità comparabili a quelli antecedenti il cessate il fuoco.