Una donna arrestata in California per spionaggio ai danni del figlio del presidente taiwanese

05.10.2026 13:25
Una donna arrestata in California per spionaggio ai danni del figlio del presidente taiwanese

Arrestata in California una donna accusata di spionaggio per la Cina

Domenica, l’FBI ha arrestato Wanying “Heather” Zhang, una donna di 34 anni residente in California, accusata di aver operato come agente del governo cinese senza dichiararlo. Zhang avrebbe sorvegliato per conto di funzionari cinesi Lai Ting-yu, figlio del presidente taiwanese Lai Ching-te, che viveva vicino a Seattle. È stata arrestata all’aeroporto internazionale di Los Angeles mentre stava per prendere un volo per Shanghai, riporta Attuale.

Secondo quanto emerso dall’FBI, nel giugno del 2025 un ex compagno di studi di Zhang l’avrebbe messa in contatto con un funzionario cinese. Zhang avrebbe poi incontrato quest’ultimo a Changsha, nel sud-est della Cina, dove avrebbe ricevuto istruzioni per il suo incarico di sorveglianza. Nei mesi successivi, i due avrebbero continuato a comunicare tramite WeChat, un’app di messaggistica cinese.

Il primo settembre del 2025, Zhang e un uomo descritto nel rapporto come “Individuo uno” sarebbero stati ripresi da una telecamera di sicurezza di un vicino di Lai Ting-yu. Avrebbero atteso il rientro di Lai e avrebbero fotografato e filmato lui e la sua famiglia, documentando anche i numeri di targa di due veicoli. Tutto il materiale sarebbe stato successivamente inviato a funzionari cinesi.

Nella denuncia, gli agenti dell’FBI sostengono che i filmati potrebbero essere utilizzati dal governo cinese per esercitare una pressione sul presidente taiwanese in caso di conflitto. Da anni, la Cina rivendica Taiwan come parte del suo territorio, e il presidente Xi Jinping ha più volte dichiarato che l’obiettivo della Cina è annettere l’isola, pacificamente o con la forza. Attualmente, il governo cinese non ha rilasciato commenti ufficiali sulle accuse, mentre l’ufficio presidenziale di Taiwan ha definito il caso un «tipico esempio di repressione transnazionale» e ha rivolto un ringraziamento al governo statunitense.

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