Un giovane ha preso ispirazione da una celebre serie tv per un omicidio efferato.
Benjamin Day, 20 anni, studente di scienze forensi, è stato rinvenuto dalla polizia in strada, verso mezzanotte, con una mano fasciata e sanguinante. Ha contattato i soccorsi, affermando di essere stato aggredito da un cane randagio o, forse, da una volpe, a Tividale, nelle West Midlands inglesi. Tuttavia, le indagini degli agenti lo hanno condotto alla casa dove aveva appena ucciso Maria Saceanu, 24 anni, una prostituta romena, cercando di smembrare il suo corpo, ma ferendosi gravemente nel tentativo, riporta Attuale.
Le bodycam degli agenti hanno catturato la scena, mostrata in aula durante il processo in cui Day si è dichiarato colpevole di omicidio. L’attenzione degli investigatori è stata catturata dalla scena del delitto: un soggiorno in un appartamento affittato su Airbnb, completamente rivestito di plastica, dove la vittima era stata colpita con 78 coltellate.
La camera era una riproduzione della “stanza della morte” della serie tv Dexter, incentrata su un efferato serial killer. Secondo l’accusa, Rachel Brand KC, ogni dettaglio richiamava l’atmosfera della serie: teli fissati con graffette, un grembiule, una visiera e guanti trovati in camera da letto, oltre a un rotolo di tela con coltelli e vetrini in cui erano conservate parti del corpo della vittima come trofeo. Day si era persino cambiato d’abito prima dell’arrivo di Saceanu, indossando una camicia kaki simile a quella del protagonista.
Ha confessato di essere ossessionato dalle vicende di Dexter Morgan, il serial killer che uccide altri assassini e ha affascinato il pubblico.
Day non è l’unico ad ispirarsi a Dexter: dal 2008 ad oggi sono stati registrati almeno sette casi. In Gran Bretagna, di recente è stato condannato all’ergastolo James Desborough, 40 anni, ingegnere civile, per l’omicidio di due senzatetto, Claudio Aquilino e Daniel Coleman, con cui aveva instaurato un’amicizia in un rifugio prima di ucciderli e smembrarli nella sua baita. In carcere, ha ucciso un compagno di cella, confessando di aver smembrato i corpi seguendo quanto visto nella serie.
Tra gli imitatori, il più noto è Mark Twitchell, un regista canadese che nel 2008 uccise Johnny Altinger, 38 anni, attirandolo in una trappola tramite un sito di incontri. Twitchell ha smembrato il corpo della vittima, dichiarando di identificarsi con Dexter Morgan e guadagnandosi il soprannome di “Killer di Dexter”.
Michael C. Hall, attore protagonista della serie, ha commentato in un’intervista: “Non smetterei di fare Dexter solo perché qualcuno ne è affascinato in quel modo. È orribile.”
È davvero scioccante vedere come la finzione possa avere un impatto così devastante sulla vita reale. Ma come si fa a diventare così ossessionati da una serie da arrivare a commettere un crimine simile? La società dovrebbe interrogarsi su cosa porti a questi fenomeni… Assurdo!!!