Nell’ambito delle accese polemiche politiche riguardanti il caso di Mario Roggero, Futuro Nazionale tenta di superare da destra la maggioranza di governo anche sul tema della legittima difesa. Il partito guidato da Roberto Vannacci ha presentato oggi alla Camera una proposta per ampliare i criteri della legittima difesa. Quattro le linee portanti del testo, illustrate dalla responsabile Giustizia del partito Laura Ravetto: «Passare da pericolo attuale e grave turbamento, previsti dall’attuale norma e troppo dipendenti dalla discrezionalità dei giudici al concetto di pericolo percepito; modificare l’articolo 614 del Codice penale per inserire il concetto di “immediata vicinanza” all’abitazione e all’attività nei casi di legittima difesa; eliminare i risarcimenti per i parenti dei criminali, che eliminano il concetto di rischio per chi commette reati; escludere il carcere in questi casi per le persone sopra i settant’anni», riporta Attuale.
Fn provoca il centrodestra: «Si sveglia ora ma è diviso»
A differenza dei partiti di governo, Futuro Nazionale propone di integrare questi elementi cruciali non in un disegno di legge dal normale iter parlamentare, ma in un decreto legge d’iniziativa governativa, «che garantirebbe effetti immediati e l’esecutivo conosce bene», sottolinea il deputato di Fn Edoardo Ziello. «Prendiamo atto che il centrodestra moderato si sia svegliato da un torpore di quattro anni su questi temi, e ci voleva la vittima sacrificale Mario Roggero affinché questo avvenisse», afferma Ziello, sostenendo che «le proposte e i disegni di legge del governo Meloni sono sbagliati nei tempi e nei modi». Il deputato mette in luce le divisioni tra i partiti di quella che definisce una maggioranza “camaleontica”: «Noi faremo la nostra proposta: è il centrodestra che deve mettersi d’accordo sulle sue, vista la posizione di Forza Italia sull’iniziativa parlamentare di Borghi».