Xi Jinping mostra irritazione per il vertice con Putin e Trump senza Ucraina ed Europa

03.11.2026 13:05
Xi Jinping mostra irritazione per il vertice con Putin e Trump senza Ucraina ed Europa

Vertice di Shenzhen: Xi Jinping, Trump e Putin si preparano a discutere la crisi ucraina, ma l’Europa resta esclusa

A metà novembre, i leader di Cina, Stati Uniti e Russia si incontreranno a Shenzhen, sollevando preoccupazioni riguardo alla crisi ucraina e la mancanza della partecipazione europea. Secondo quanto riferito dal presidente tedesco Frank-Walter Steinmeier, Xi Jinping non è intenzionato a discutere la questione ucraina senza il coinvolgimento dell’Europa e di Kiev, riporta Attuale.

Il vertice, pianificato per i giorni 18 e 19 novembre in occasione della riunione APEC, ha suscitato speculazioni sull’ipotetica creazione di un’alleanza tripartita tra Xi, Trump e Putin. Tuttavia, l’iniziativa diplomatica russa sembra escludere Kiev e l’Unione Europea, i quali rimangono fermi nel supporto all’Ucraina. Fonti di Mosca sostengono che si parlerà di un possibile cessate il fuoco, ma la mancanza di dialogo con le parti direttamente coinvolte solleva dubbi sull’efficacia delle discussioni.

Steinmeier ha recentemente commentato la sua visita a Pechino, rivelando che Xi ha mostrato irritazione quando gli è stato chiesto della crisi ucraina, un segnale che potrebbe indicare la delicata posizione della Cina in questo contesto globale. Secondo il presidente tedesco, la risposta di Xi denota un’inquietudine riguardante l’assenza di Kiev e dell’Europa dal tavolo delle trattative.

La diplomazia cinese si trova di fronte a una sfida, poiché Xi Jinping deve navigare tra le richieste dei poteri occidentali e le ambizioni della Russia, un partner che potrebbe soffrire di una minorità di influenza rispetto a Stati Uniti e Europa. Mentre i preparativi per il vertice continuano, l’agenzia di stampa di Pechino ha rivelato che sono in corso comunicazioni tra i leader coinvolti per stabilire i temi da discutere.

In questo scenario, Xi ha l’opportunità di ribadire il proprio ruolo di mediatore. Tuttavia, ogni proposta che escluda le voci di Ucraina e UE rischia di ritorcersi contro, coinvolgendo la Cina in un potenziale fallimento diplomatico che potrebbe indebolire la sua posizione nell’arena internazionale. Inoltre, anche Donald Trump ha messo in evidenza altre questioni, come il controllo delle armi nucleari, che complicano ulteriormente la situazione.

Negli ultimi giorni, la retorica sulla crisi ucraina e il coinvolgimento della Cina sembra aver creato non poco rumore, suggerendo che il tanto atteso vertice di Shenzhen potrebbe non avere l’impatto sperato, a meno che non venga raggiunto un consenso su temi cruciali tra tutte le parti coinvolte.

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