La Russia ha lanciato 35 missili contro l’Ucraina nella notte, 27 dei quali balistici. Secondo il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, soltanto uno dei missili balistici è stato abbattuto. Zelensky ha attribuito il risultato alla mancanza di missili per i sistemi di difesa Patriot.
La dichiarazione di Zelensky
«Questa notte i russi hanno lanciato contro l’Ucraina 35 missili, di cui 27 balistici. Oggi notte è stato possibile abbattere soltanto un missile balistico semplicemente perché non ci sono missili per i Patriot», ha dichiarato Zelensky, secondo il testo diffuso.
Il presidente ucraino ha quindi collegato direttamente il numero di intercettazioni alla disponibilità di munizioni destinate ai sistemi Patriot. Nella sua dichiarazione, il riferimento riguarda in particolare i missili balistici lanciati durante l’attacco notturno.
Il dato comunicato da Zelensky riguarda il bilancio dei lanci e delle intercettazioni. La dichiarazione non precisa dove siano caduti i missili non abbattuti, quali obiettivi siano stati colpiti né se vi siano vittime o danni. Non vengono inoltre indicati l’orario esatto dell’attacco, le aree interessate o il tipo degli altri otto missili, oltre al fatto che non erano balistici.
Il ruolo dei sistemi Patriot
Nel messaggio del presidente ucraino, i sistemi Patriot sono citati in relazione alla difesa contro i missili balistici. Zelensky non ha fornito nella dichiarazione ulteriori dettagli sul numero di batterie operative, sulle scorte disponibili o sulla quantità di missili necessaria per affrontare l’attacco.
La formulazione utilizzata dal presidente è riferita a una specifica notte di attacchi e a un singolo episodio di difesa aerea. Il dato di una sola intercettazione balistica viene presentato da Zelensky come conseguenza dell’assenza di missili per i Patriot; il testo non indica se altri sistemi ucraini abbiano tentato di intercettare i lanci né fornisce un bilancio complessivo delle operazioni di difesa.
Il comunicato non contiene informazioni sulle decisioni successive delle autorità ucraine, su eventuali richieste di nuove forniture o sulle reazioni di governi alleati. Non sono riportate neppure valutazioni indipendenti sul numero dei missili lanciati, sulla loro traiettoria o sull’effettivo impatto dell’attacco.
Il bilancio resta quello comunicato dalla presidenza ucraina
Per ora, il bilancio disponibile è dunque quello riferito da Zelensky: 35 missili lanciati contro l’Ucraina, 27 classificati come balistici e uno di questi intercettato. La presidenza ucraina ha indicato nella carenza di missili destinati ai Patriot l’elemento che ha limitato la capacità di abbattimento durante l’attacco notturno.