Il “caso Campania” riguardante le imminenti elezioni regionali continua a sorprendere, soprattutto per le manovre del presidente in carica, Vincenzo De Luca. Oggi ha convocato a Napoli, presso Palazzo Santa Lucia, un’altra riunione con la sua maggioranza. De Luca intende discutere le alleanze per le prossime consultazioni e la creazione delle liste relative. Secondo le ultime indiscrezioni, durante un incontro recente con Elly Schlein, De Luca avrebbe espresso la volontà di presentare due liste civiche, ma pare che ci sia spazio solo per una lista a lui collegata. Il nome del noto Roberto Fico come possibile successore non è più sul tavolo, mentre la questione cruciale resta capire quale sarà la maggioranza. De Luca è consapevole che il suo intento è quello di “blindare” il nuovo governatore con una squadra di assessori e consiglieri fedeli, un’idea che potrebbe non piacere ai 5 Stelle, i quali mirano a un risultato simile a quello dell’attuale presidente.
In questo contesto, la situazione in Calabria complica ulteriormente le cose. Le dimissioni del governatore uscente Roberto Occhiuto hanno infatti costretto il centrosinistra a trovare un candidato entro Ferragosto, in vista delle elezioni previste per metà ottobre. Venerdì si terrà un incontro strategico, con la partecipazione di Psi, Italia Viva – i quali hanno già avviato la composizione della loro lista – e probabilmente anche +Europa. Azione, che nella legislatura corrente ha sostenuto Occhiuto, è in una posizione incerta. Il centrosinistra ha diverse opzioni sul tavolo, tra cui spicca il nome di Pasquale Tridico. L’ex presidente dell’Inps e attuale europarlamentare 5 Stelle non sembra, però, particolarmente interessato a candidarsi, sebbene quella sua reticenza venga comunque interpretata come legata a una possibile candidatura nel 2026. Con l’evolversi della situazione, potrebbe aver bisogno di riconsiderare il suo ruolo. Il Movimento, comunque, ha altri nomi pronti per la competizione contro il governatore forzista, tra cui le deputate Vittoria Baldino, Anna Laura Orrico – coordinatrice regionale del partito – e Elisa Scutellà, eletta alla Camera ma che ha perso il suo seggio in seguito a un pronunciamento della Giunta delle elezioni.
Il Partito Democratico, da parte sua, ha anche sottomesso alcune proposte ai propri alleati, tra cui il segretario regionale Nicola Irto. Tuttavia, come nel caso di Tridico, anche Irto non pare attratto dall’idea della candidatura. Altri nomi considerati dal PD includono quello del sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà e del consigliere regionale Ernesto Alecci.
Nel frattempo, in Toscana, Matteo Renzi ha rinnovato il suo supporto al governatore uscente Eugenio Giani. Tuttavia, l’atmosfera all’interno del movimento stellato rimane tesa. Giuseppe Conte, nei giorni scorsi, ha lasciato intendere che non vi sia una posizione definitiva riguardo a Giani: “Non imponiamo alcuna soluzione, è in corso una discussione. Dobbiamo riflettere e verificare le condizioni per continuare a sostenere Giani.” Conte ha sottolineato la difficoltà di decidere, visto che il Movimento ha trascorso cinque anni all’opposizione e l’eventuale adesione alla giunta attuale costituisce un grande sacrificio. Nella serata di ieri, si è svolta un’assemblea degli eletti del M5s per valutare se proseguire nel sostegno a Giani come candidato presidente.
Ma che caos! De Luca ha davvero un bel da fare, ma queste manovre per blindare il suo successore non piacciono a nessuno. E in Calabria, con tutte queste dimissioni, sembra una giostra! Dove andremo a finire? Speriamo che non ci ritroviamo con una lista di nomi che non vogliamo!