Alessandro Tomasi candidato ufficiale del centrodestra alle Regionali in Toscana
Prato, 26 agosto 2025 – Alessandro Tomasi, 45 anni, sindaco di Pistoia al secondo mandato in quota Fratelli d’Italia, è da ieri pomeriggio il candidato ufficiale del centrodestra per le prossime Regionali in Toscana del 12 e 13 ottobre. La coalizione formata da Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia e Noi Moderati ha trovato un accordo in extremis per sfidare il presidente uscente di centrosinistra, Eugenio Giani, con la notizia diffusa a Poggio a Caiano durante la presentazione della lista civica “È ora!”, che sosterrà la candidatura di Tomasi, riporta Attuale.
Tomasi, è soddisfatto della candidatura?
“Sono contento e adesso non si torna più indietro. Si entra nel vivo della campagna elettorale, dopo aver già iniziato ad incontrare e ad ascoltare i cittadini in molte parti della Toscana. Intorno a questa battaglia, sicuramente difficile, si stanno aggregando molte persone di mondi impensabili e diversi, professionisti, volontariato, anche dal centrosinistra, perché c’è bisogno di un cambiamento e di una nuova visione della Toscana. Sono convinto che le battaglie non sono mai perse fino a quando non si giocano e quando si giocano si possono vincere.”
Come intende recuperare tempo per la campagna elettorale?
“Continuando a incontrare e ad ascoltare la gente come ho fatto fino ad oggi. Sarà una campagna elettorale differente che non può essere basata sulla paura: la battaglia è aperta e noi non gareggiamo per partecipare ma per vincere e per cambiare la storia della Regione.”
Che cosa porta in questa sfida elettorale per la presidenza della Regione?
“L’esperienza aggiunta da sindaco che è la prima istituzione a diretto contatto con i cittadini, ai quali bisogna fornire risposte concrete. Un sindaco non può fare a scaricabarile come accade in questa Regione. Concretezza, presenza e non presenzialismo, il saper fare dei sindaci: ecco il bagaglio che intendo portare, maturato in 8 anni da sindaco e prima da consigliere d’opposizione.”
La lista civica si chiama “È ora!”: perché?
“Il nome non è a caso: sono convinto che è ora un’unica e irripetibile occasione per decidere del futuro dei prossimi 5 e 10 anni della Toscana, facendo delle scelte radicali nel bilancio della Regione, sulla sanità, sulle infrastrutture.”
Cosa ne pensa dell’accordo tra il presidente uscente Giani e i 5Stelle?
“Il presidente Giani è ostaggio dei 5Stelle avendo firmato quel patto in 23 punti in cui rinnega il lavoro che ha svolto, in particolare con riferimento al piano dei rifiuti approvato appena 6 mesi fa. Non si vedono entusiasmo e idee.”
Che cosa troveremo nel suo programma?
“La sanità, il cui sistema sta crollando, le infrastrutture per le quali ci sono solo progetti abbozzati, i giovani, la qualità della vita, la sicurezza; è importante avere priorità, dei filoni strategici nei quali indirizzare le risorse. E la nostra proposta rappresenta una speranza, un’alternanza valida per la Toscana.”
Che figura Tomasi, direi che porta una ventata di freschezza, ma c’è davvero bisogno di un cambiamento o è solo il solito gioco politico? Spero che i cittadini non si facciano ingannare. E comunque, una campagna elettorale che non si basa sulla paura? Sarà interessante vedere come ci riesce. Mi sembra una bella sfida, ma le promesse valgono poco se non si concretizzano…