Tajani all’Onu: investimento strategico per l’integrazione dei Balcani occidentali nell’UE

25.09.2025 15:25
Tajani all'Onu: investimento strategico per l'integrazione dei Balcani occidentali nell'UE

Riunione dei Ministri degli Esteri dei Balcani Occidentali per Accelerare l’Integrazione Europea

NEW YORK – Nell’ambito della Settimana di Alto Livello della 80ma Assemblea dell’Onu, il ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani ha presieduto ieri, 24 settembre, una riunione congiunta dei ministri degli Esteri dei Balcani occidentali e del gruppo “Amici dei Balcani occidentali”, coinvolgendo rappresentanti di Albania, Bosnia ed Erzegovina, Kosovo, Macedonia del Nord, Montenegro, Serbia, oltre a delegati da Austria, Repubblica Ceca, Croazia, Grecia, Slovacchia e Slovenia, con la partecipazione della presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola, riporta Attuale.

La riunione ha rinnovato l’impegno dell’Italia per facilitare e accelerare il processo di allargamento dell’Unione Europea verso i Balcani. “L’integrazione europea è un disegno incompleto senza la riunificazione della regione balcanica occidentale con la famiglia europea”, ha dichiarato Tajani, sottolineando l’importanza che il Governo italiano attribuisce a questa regione.

Il ministro ha affermato che “il loro processo di integrazione europea sarà il più importante investimento strategico per l’Unione”. Tajani ha ricordato che i Paesi dei Balcani occidentali sono amici storici dell’Italia, con i quali si condivide uno spirito di collaborazione e fiducia reciproca. Ha garantito che questi Paesi possono continuare a contare sul supporto dell’Italia e di altri partner interessati a sostenere le loro prospettive europee e obiettivi di stabilità e prosperità.

Secondo Tajani, “il loro ingresso nell’UE rafforzerà tutta l’Europa”. Sono stati discussi i passi da compiere per implementare le riforme necessarie, matendo anche in considerazione le opportunità offerte dal Piano UE per la Crescita dei Balcani, al fine di dimostrare ai cittadini dei Paesi candidati i vantaggi dell’ingresso nel mercato interno dell’Unione. “Una crescente convergenza socio-economica e l’integrazione dei nostri mercati significheranno più crescita per tutti: il loro ingresso nell’UE darà ancora più opportunità alle nostre imprese”, ha concluso il ministro.

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