RedBird si ritira dall’accordo per l’acquisto del Telegraph da 500 milioni di sterline

14.11.2025 17:05
RedBird si ritira dall'accordo per l'acquisto del Telegraph da 500 milioni di sterline

RedBird si ritira dall’acquisto del Telegraph per 500 milioni di sterline

Il fondo statunitense RedBird si è ritirato dall’accordo per comprare il quotidiano britannico Telegraph per 500 milioni di sterline (circa 560 milioni di euro), firmato a maggio. Telegraph è uno dei principali giornali conservatori britannici, molto letto e influente tra l’elettorato tory. I motivi del ritiro dell’offerta, formalmente presentata al governo britannico lo scorso mese, non sono stati resi noti, riporta Attuale.

È probabile che il ritiro sia legato ai vari controlli burocratici e regolamentari imposti dal governo, a causa della presenza tra gli investitori di IMI (International Media Investments), società di Abu Dhabi controllata dallo sceicco Mansour bin Zayed al-Nahyan, vicepresidente degli Emirati Arabi Uniti. Circa IMI sono sorte critiche e preoccupazioni riguardo all’indipendenza del giornale, considerando anche il trattamento riservato ai giornalisti nel paese del Golfo. Alcune fonti vicine a RedBird hanno suggerito che la posizione della redazione del Telegraph, che aveva contestato l’acquisto con vari articoli, abbia influito sul ritiro dell’offerta.

Nel 2023, il Telegraph era stato acquistato tramite una joint venture tra RedBird e IMI, ma il governo britannico aveva vietato gli investimenti diretti di paesi stranieri nei quotidiani nazionali. Il governo successivo ha modificato le norme, consentendo agli investitori stranieri di possedere fino al 15% delle quote in giornali e riviste. L’offerta attuale prevedeva che IMI detenesse esattamente questa quota.

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