La prima Conferenza internazionale dell’Italofonia domani a Villa Madama con la partecipazione di delegazioni da oltre venti Paesi

17.11.2025 16:15
La prima Conferenza internazionale dell’Italofonia domani a Villa Madama con la partecipazione di delegazioni da oltre venti Paesi

Conferenza Internazionale dell’Italofonia: Inizio di un Nuovo Forum di Cooperazione

Domani, martedì 18 novembre, si svolgerà la prima Conferenza Internazionale dell’Italofonia presso Villa Madama, un evento promosso dal Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, in collaborazione con la Società Dante Alighieri, riporta Attuale.

La Farnesina ha annunciato che la conferenza vedrà la partecipazione di delegazioni ministeriali provenienti da oltre venti Paesi e darà vita alla Comunità dell’Italofonia. Questo nuovo forum internazionale avrà l’obiettivo di unire diversi attori – sia nazionali che internazionali – italofoni, promuovendo il dialogo politico e la cooperazione. Tra le finalità figurano la valorizzazione degli scambi culturali, scientifici e la tutela della lingua italiana nel mondo.

“Con questa giornata vogliamo dare un formale riconoscimento alla lingua italiana quale elemento di unità e dialogo”, ha affermato il Ministro Tajani. “L’italiano è una lingua che unisce, e la Comunità dell’Italofonia può diventare uno strumento di pace e un luogo per promuovere una visione condivisa delle relazioni internazionali.”

Alla conferenza parteciperanno oltre al Ministro Tajani, la Ministra dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, e la Presidente del Parlamento Europeo, Roberta Metsola, che interverrà via videomessaggio. Anche esponenti di alto livello, come il Capo del Dipartimento Federale degli Affari Esteri della Svizzera, Ignazio Cassis, e il Direttore Generale dell’AIEA, Rafael Mariano Grossi, saranno presenti.

La conferenza prevede tre sessioni tematiche. La prima tavola rotonda verterà su “Italofonia come comunità di valori e dialogo”, coinvolgendo rappresentanti del giornalismo e della società civile. La seconda si concentrerà sull’Italofonia come “motore di sviluppo e crescita”, con autorità internazionali e rappresentanti del settore privato. Infine, la terza sessione esplorerà il tema “Italofonia come diplomazia culturale”, con la partecipazione di esponenti culturali e artistici di rilievo, tra cui l’ex calciatore brasiliano Antonio Careca e la coreografa inglese Carolyn Smith.

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