Peter Mandelson arrestato a Londra: un nuovo scandalo coinvolge l’ex politico britannico
Il «Principe delle Tenebre» della politica britannica, Peter Mandelson, è stato arrestato dalla polizia a Londra, segnando un ulteriore capitolo nella sua controversa carriera. Conosciuto per il suo ruolo centrale nel New Labour di Tony Blair, è stato spesso al centro di scandali, culminando ora nella sua detenzione legata alle sue relazioni con Jeffrey Epstein, riporta Attuale.
Mandelson ha ricoperto posizioni di rilievo nel governo britannico, inclusi due mandati come ministro, prima al Commercio e poi all’Irlanda del Nord. Tuttavia, la sua carriera è stata segnata da controversie, inclusi scandali di corruzione e nepotismo che hanno portato alla sua destituzione in più occasioni. Di recente, è stato mandato via dal suo incarico di ambasciatore a Washington, rendendolo il politico britannico con il record di allontanamenti per motivi controversi.
Il suo legame con il lusso e il potere era ben noto; amici facoltosi e inviti su yacht di oligarchi russi non erano rari. Mandelson è famoso per la sua frase che esprimeva l’atteggiamento del suo partito verso il business: «Siamo intensamente rilassati riguardo alla gente che diventa schifosamente ricca». Dopo la sua carriera politica, ha anche ricoperto il ruolo di Commissario europeo al Commercio, prima di essere elevato alla Camera dei Lords.
La sua amicizia con Epstein, già nota, è stata messa in luce da una serie di email recenti in cui descriveva Epstein come il suo “migliore amico” e incoraggiava il finanziere a resistere alle accuse di sfruttamento della prostituzione minorile, offrendo anche il proprio aiuto legale. A seguito della pubblicazione di queste informazioni, Laburisti hanno affermato che non c’era altra scelta se non rimuoverlo dall’incarico.
Un anonimo ministro ha definito le email di Mandelson come «vomitevoli». Le polemiche sono ulteriormente aumentate con la diffusione di foto che lo ritraggono in situazioni compromettenti, tra cui una nella quale appare con un accappatoio in compagnia di Epstein.
A differenza di altri scandali che hanno coinvolto politici, nel caso di Mandelson non si è parlato di scambi di favori sessuali, dato che la sua attrazione per il potere sembrava più legata a opportunità economiche. Dopo aver lasciato la scena politica, ha fondato una società di consulenza, Global Counsel, che ora versa in difficoltà finanziarie a causa dei recenti eventi.
Mandelson, convinto della sua resilienza, aveva cercato di riallacciare i rapporti con i media e di riabilitare la sua immagine, ma alla fine non è riuscito a eludere le conseguenze del suo passato. Le ultime rivelazioni, tra cui una foto compromettente che lo ritrae in mutande, hanno segnato un ulteriore declino della sua figura pubblica.