Crosetto difende l’uso delle basi americane in Italia: «Nessun governo ha mai contestato questi accordi»

07.04.2026 17:15
Crosetto difende l'uso delle basi americane in Italia: «Nessun governo ha mai contestato questi accordi»

Il ministro della Difesa, Guido Crosetto, ha aperto l’informativa alla Camera sull’uso delle basi americane in Italia, sottolineando che esse sono attualmente impiegate per decolli tecnici e di ricognizione, senza essere utilizzate per missioni belliche. Durante il conflitto tra Stati Uniti e Iran, Crosetto ha affermato che negli ultimi 75 anni nessun governo ha messo mai in discussione i trattati e l’uso delle basi da parte dell’alleato. La situazione, ha spiegato, mostra che ogni governo ha riconosciuto e applicato questi accordi, riporta Attuale.

Nel dettagliare l’approccio dell’Italia, Crosetto ha specificato che, sebbene le basi siano utilizzate, non possono essere impiegate per operazioni “cinetiche”. Ha dichiarato: «Siamo alleati degli Stati Uniti, ma sappiamo far rispettare le nostre leggi. Noi non siamo in guerra con l’Iran, ma non possiamo assecondare rotture isteriche; la nostra linea è il rispetto della Costituzione e delle leggi».

Crosetto ha trattato la questione in vari contesti, incluso il Consiglio supremo di difesa con il presidente della Repubblica. Tuttavia, ha notato la persistenza di polemiche da parte dell’opposizione, chiedendosi il motivo: «Nessun governo ha mai proposto di desecretare gli accordi o di disdirli». Sulla natura segreta di tali accordi, ha sottolineato che nel corso del tempo non ci sono stati tentativi di smantellarli, poiché «costituiscono un sistema di deterrenza utile e attuale».

Gli altri atterraggi

Crosetto ha fornito un elenco dettagliato degli atterraggi avvenuti nelle due principali basi americane in Italia, Aviano e Sigonella, rivelando che dal 2019 ad oggi l’Italia ha ospitato numerosi voli americani. Ha affermato che negli ultimi anni l’Italia ha accolto meno voli rispetto al passato, dichiarando: «Non ci sono meriti da prendere, ma un’alleanza e dei patti che una nazione seria rispetta. Il governo italiano ha sempre onorato il patto; non siamo mai caduti nella tentazione di enfatizzare questi dati, considerando che avrebbero avuto un significato operativo, ma non siamo noi a decidere».

Concludendo il suo intervento, Crosetto ha definito l’attuale fase un periodo di follia globale, ribadendo che le scelte fatte oggi non differiscono da quelle dei governi precedenti: «Continueremo a rispettare i patti e la Costituzione».

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