Todd Lyons si dimette da direttore dell’Ice dopo le polemiche sui diritti umani

17.04.2026 08:15
Todd Lyons si dimette da direttore dell'Ice dopo le polemiche sui diritti umani

Dimissioni del Direttore ad Interim dell’Ice, Todd Lyons, dopo un controverso mandato

Todd Lyons, il direttore ad interim dell’Ice (Immigration and Customs Enforcement), ha presentato giovedì le sue dimissioni al nuovo segretario della Sicurezza Interna, Markwayne Mullin, dopo aver supervisionato il piano di espulsioni di massa attuato dall’amministrazione di Donald Trump, riporta Attuale.

Lyons, il cui incarico scadrà ufficialmente il 31 maggio, è stato elogiato da Mullin come “un grande leader”. Le sue dimissioni seguono un periodo di intenso scrutinio, in particolare riguardo al numero record di morti sotto la custodia dell’agenzia che ha diretto. Poche ore prima dell’annuncio, Lyons aveva testimoniato di fronte a una sottocommissione della Camera dei Rappresentanti, affrontando domande riguardo alle operazioni dell’agenzia e alle future politiche per i centri di detenzione.

Secondo dati ufficiali, dall’inizio dell’anno sono circa cinquanta i migranti morti nei centri dell’Ice mentre Lyons era al comando. Il suo periodo di direzione ha coinciso con diverse retate di massa, notoriamente sotto l’allora segretaria alla Sicurezza Interna, Kristi Noem. Tra gli eventi più tragici, si segnala la morte di due cittadini americani, Renee Good e Alex Pretti, colpiti da agenti dell’immigrazione a Minneapolis nel mese di gennaio.

Con le dimissioni di Lyons, un’importante figura rimane vacante, dal momento che non è stato nominato un direttore dell’Ice confermato dal Senato dai tempi dell’amministrazione Obama (2009-2017). Mullin ha augurato a Lyons “buona fortuna per le sue prossime opportunità nel settore privato”.

Nominato direttore ad interim nel marzo 2025, Lyons ha condotto l’agenzia al centro dei piani del presidente Trump per riformare l’immigrazione negli Stati Uniti. Durante la sua gestione, l’Ice ha ricevuto un sostegno finanziario significativo dal Congresso, utilizzato per aumentare le capacità di assunzione e detenzione e intensificare le operazioni di arresto.

L’agenzia ha svolto un ruolo cruciale in varie operazioni di controllo dell’immigrazione in città americane, come Chicago e Minneapolis, con la situazione a Minneapolis culminata in proteste massicce dopo la morte di manifestanti per mano di agenti federali. L’operato di Lyons è stato criticato per l’utilizzo di procedure che hanno portato a numerosi abusi dei diritti umani.

Lyons, che ha iniziato la sua carriera nell’Ice nel 2007 come agente per l’applicazione delle leggi sull’immigrazione in Texas, ha firmato documenti che conferivano ai funzionari dell’immigrazione ampi poteri per effettuare arresti senza mandato.

Stephen Miller, vice capo di gabinetto e architetto principale della politica d’immigrazione di Trump, ha elogiato Lyons come “un grande leader” e un protettore della sicurezza americana. Anche la portavoce della Casa Bianca Abigail Jackson ha descritto Lyons come “un patriota americano”. Tuttavia, la sua gestione è stata segnata da intensi dibattiti e critiche, specialmente riguardo alla morte di Renee Good e Alex Pretti, con Lyons che ha rifiutato di scusarsi per le dichiarazioni fatte da altri funzionari dell’amministrazione su questi tragici eventi.

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