Re Carlo parla al Congresso Usa, primo monarca dal 1991 dopo Elisabetta II

28.04.2026 10:55
Re Carlo parla al Congresso Usa, primo monarca dal 1991 dopo Elisabetta II

Re Carlo parla al Congresso Usa, un onore riservato solo a Elisabetta II

Oggi, 28 aprile 2026, il re Carlo III ha parlato al Congresso degli Stati Uniti, un privilegio che in precedenza era stato concesso solo alla regina Elisabetta II nel 1991. Durante la sua visita, Carlo ha richiamato alla mente la storica amicizia con gli Stati Uniti, sottolineando l’importanza dei legami tra le due nazioni, riporta Attuale.

Nella sua recente visita a Washington, Carlo ha rievocato i suoi legami con gli americani, partendo dalla prima visita nel 1970, che lo ha visto accolto alla Casa Bianca da Richard Nixon. “Ho sempre coltivato gli stretti legami tra genti britanniche e americane”, ha dichiarato il Re, aggiungendo un sorriso malizioso, riflettendo anche su voci passate che lo vedevano accostato a Patricia Nixon, la figlia del presidente.

Negli anni, Carlo ha vissuto 19 visite negli Stati Uniti, durante una delle quali ha sviluppato un’amicizia duratura con Nancy Reagan. In particolare, ricorda un banchetto di Stato del 1985, dove Diana danzò con l’attore John Travolta, mentre Carlo chiacchierava con la First Lady. Questo evento ha lasciato un’impronta indelebile nella memoria collettiva.

La regina Elisabetta II, anch’essa avvicinata ai Reagan, ha partecipato a un famoso incontro nel 1983, durante il quale il presidente Ronald Reagan la invitò al suo ranch. Durante quella visita, il principe Filippo respinse le raccomandazioni dei servizi segreti di viaggiare senza luci, affermando: “Manco per sogno spengo le luci, la folla è qui per vederci!”.

Abbiamo assistito alla prima visita di un re britannico negli Stati Uniti dal 1939, quando re Giorgio VI e la regina Madre giunsero per incontrare il presidente Roosevelt. Giovedì, l’ambasciatore britannico ha ospitato un giardino di eventi in onore di Carlo e Camilla, al quale hanno partecipato circa 600 invitati, tra cui politici di spicco e atleti.

Questa visita è stata breve rispetto a quella storica di Elisabetta II negli anni ’70, dove la sovrana si trattenne per sei giorni. Durante il suo viaggio, visitò vari luoghi iconici americani come Philadelphia, New York e Boston. Oggi, Carlo ha ripetuto l’onore conferito a suo madre nel parlare al Congresso, sottolineando l’importanza delle relazioni anglo-americane.

Con l’ausilio di simboli di regalità che evocano l’ammirazione dal pubblico, il re, forte della sua abilità diplomatica, continua a tessere legami tra le due sponde dell’Atlantico. La presenza di VIP, compresi politici e celebrità, ha confermato l’attenzione dedicata a questo importante scambio culturale e diplomatico.

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