Andriy Yermak, ex capo di gabinetto di Zelensky, accusato di riciclaggio di denaro a Kiev

12.05.2026 10:05
Andriy Yermak, ex capo di gabinetto di Zelensky, accusato di riciclaggio di denaro a Kiev

Accuse di corruzione contro l’ex capo di gabinetto di Zelensky, Andriy Yermak

L’ex capo di gabinetto del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, Andriy Yermak, è stato accusato di riciclaggio di denaro tramite la costruzione di un complesso residenziale di lusso nella periferia di Kiev, la capitale dell’Ucraina. Sebbene la procura speciale anticorruzione ucraina non nomini direttamente Yermak, in linea con le normative locali, il Kyiv Independent ha confermato che si tratta di lui, dopo aver raccolto informazioni da fonti vicine all’indagine. Secondo le autorità, Yermak avrebbe illegalmente accumulato l’equivalente di 8,9 milioni di euro, utilizzando una rete di società di comodo, transazioni in contante e documentazione finanziaria fasulla, riporta Attuale.

Yermak si è dimesso a novembre, coinvolto in un’inchiesta che riguardava anche altri politici e imprenditori, per aver gestito o partecipato a uno schema che prevedeva di chiedere tangenti tra il 10 e il 15% su tutti i contratti di Energoatom, l’azienda statale dell’energia nucleare. L’indagine attuale, che lo vede accusato, fa parte di quella più ampia sui contratti di Energoatom.

Questa accusa intensifica la pressione politica su Zelensky, dato che Yermak era uno dei suoi più stretti collaboratori, considerato la figura più influente in Ucraina dopo il presidente stesso. La sua influenza si estendeva oltre le normali prerogative di un ministro, poiché era in grado di influenzare l’approvazione delle leggi, partecipare a incontri internazionali e gestire numerose decisioni esecutive.

Aggiungi un commento

Your email address will not be published.

Da non perdere