Una bambina di Filicudi scrive a Meloni: “Voglio studiare senza lasciare l’isola”

21.05.2026 13:15
Una bambina di Filicudi scrive a Meloni: "Voglio studiare senza lasciare l'isola"

Appello di una bambina di Filicudi ai vertici italiani: il diritto all’istruzione in pericolo

Roma, 21 maggio 2026 – “Ho solo 10 anni e chiedo di avere le stesse opportunità date agli altri bambini”, si legge nella lettera scritta da una bambina alla presidente del consiglio Giorgia Meloni. Tiziana è un’alunna di quinta elementare di Filicudi, nelle Eolie, che ora per frequentare le scuole medie dovrà obbligatoriamente lasciare la sua casa e l’isoletta perché non esiste più il corso di preparazione agli esami di scuola media Cpe (Un’istituzione scolastica fondamentale nelle piccole isole dell’arcipelago eoliano, consente agli studenti locali di completare il ciclo di istruzione secondaria di primo grado senza essere costretti a trasferirsi sulla terraferma, ndr), riporta Attuale.

Concludendo l’anno scolastico, Tiziana si ritrova a dover fare una scelta, forse troppo presto per la sua età: per continuare a studiare e lasciare la propria casa, i nonni, gli amici, e quell’isola che è il suo mondo. Un vuoto educativo che per Tiziana sembra un ostacolo quasi insormontabile.

La madre ha presentato una richiesta alle istituzioni spiegando il caso, ma la comprensione del problema non ha modificato le procedure che escludono l’invio di otto docenti per una sola alunna (Anche se a Filicudi ne hanno visti al massimo due quando il Cpe era aperto). Tuttavia, i casi delle vicine Ginostra e Alicudi, dove sono state riaperte le scuole per tre soli bambini, le hanno ridato speranza, spingendola a scrivere a Giorgia Meloni.

“Sto per concludere la V elementare e sono molto triste e preoccupata. Come forse non dovrei essere. Nella mia isola, da qualche anno, non c’è più il Cpe che era un corso di preparazione agli esami di Scuola Media. Ho chiesto, assieme alla mia mamma, che venga riavviato, per me e per gli alunni che verranno nei prossimi anni. Ci è stato detto che non si possono inviare otto docenti sull’isola, per una sola alunna. Ma loro non sanno che qui, il Cpe, è sempre andato avanti con due soli docenti. Ho sentito che dopo 20 anni, il sindaco di Lipari ha riaperto la scuola primaria di Ginostra per una sola bambina e la sezione infanzia di Alicudi per due bambini non isolani”, scrive Tiziana alla premier.

E lo straziante appello continua: “Anche io, Presidente, non voglio andarmene. Voglio restare con i miei nonni, nella mia Isola, con i miei amici e con mia madre che qui lavora. Ho solo 10 anni e chiedo di avere le stesse opportunità date agli altri bambini”.

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