La misteriosa assenza di Mojtaba Khamenei dall’inizio della guerra in Iran
Quasi tre mesi dopo l’inizio della guerra in Iran, il 28 febbraio, rimane avvolto nel mistero il destino di Mojtaba Khamenei, nominato Guida suprema del paese dopo l’uccisione di suo padre, Ali Khamenei, in un bombardamento. Da quel momento, Mojtaba non è mai apparso in pubblico e non ha rilasciato alcun messaggio registrato, mantenendo una presenza online limitata a slogan generici. Questa situazione ha alimentato speculazioni sul suo stato di salute e sulla sua capacità di guidare il paese, riporta Attuale.
Il regime iraniano ha confermato che Khamenei è stato ferito durante l’attacco che ha ucciso suo padre, ma la sua prolungata assenza ha portato a congetture che suggeriscono condizioni gravi o addirittura la sua morte. Per contrastare queste voci, il governo ha tentato di manipolare la narrativa attorno alla sua figura, cercando di far sembrare che Khamenei sia al comando.
Recentemente, sono emerse notizie di visite di importanti esponenti governativi a Khamenei, tra cui il presidente Masoud Pezeshkian, che ha dichiarato di aver incontrato la Guida in un incontro “franco” e “cordiale”. Tuttavia, la mancanza di comunicazioni dirette da parte di Khamenei continua a sollevare dubbi sulla sua condizione. Mazaher Hosseini, un collaboratore, ha affermato che Khamenei è “leggermente ferito”, contraddicendo le speculazioni su lesioni più gravi, ma la sua incapacità di comunicare in un momento così critico suscita interrogativi sul suo reale potere.
Le attuali ipotesi sullo stato di Khamenei sono tre: potrebbe essere impossibilitato a svolgere il suo ruolo di Guida suprema, o potrebbe essere in grado di comandare ma con il potere effettivamente nelle mani dei Guardiani della rivoluzione. Alcune fonti sostengono che Khamenei stia governando in modo clandestino, comunicando attraverso messaggi scritti per evitare intercettazioni.
Un’intelligence statunitense ha rivelato che Khamenei ha influenzato i negoziati con gli Stati Uniti, ma la sua leadership è limitata a causa dell’isolamento. Attualmente, sembra che ci sia un vuoto di potere, con i Guardiani della rivoluzione che occupano un ruolo predominante nella gestione del paese. La situazione è caratterizzata da incertezze e domande su quando e se Khamenei riprenderà il controllo diretto sugli affari nazionali.