Bolzano, 26 maggio 2026 – La giornata di sabato 30 maggio si preannuncia complessa per i viaggiatori a causa di un ampio blocco del traffico previsto al Brennero in seguito a una manifestazione ambientalista autorizzata dalle autorità del Tirolo. Gli automobilisti stanno adottando strategie per mitigare i disagi, come modificare le prenotazioni al giorno prima o successivo oppure scegliere strade secondarie. La campagna informativa attivata mira a contenere il caos previsto, riporta Attuale.
Le chiusure
Sabato 30 maggio, nella regione austriaca del Tirolo, dalle 11 fino alle 19 avverrà il blocco totale della circolazione per tutti i veicoli sull’autostrada A13, nel tratto che dalla barriera di Schoenberg conduce al Brennero, e sulla strada statale 182. Le modifiche riguarderanno anche il versante italiano: dalle 7 alle 20, infatti, entrerà in vigore un divieto di transito sull’autostrada A22 e nei tratti extraurbani delle province di Trento e Bolzano per i mezzi pesanti con massa complessiva superiore a 7,5 tonnellate. È prevista un’uscita obbligatoria al casello di Vipiteno, che potrà essere anticipata a seconda delle condizioni del traffico. Sono esenti dal divieto i veicoli per il trasporto di merci deperibili, carburanti e mezzi di emergenza. Inoltre, i mezzi pesanti non potranno sostare in alcuni tratti: SS49 dallo svincolo A22 Bressanone/Val Pusteria fino al confine di Stato di San Candido; SS38 dalla fine della Merano-Bolzano fino alla località Spondigna (Bz) e SS40 da località Spondigna fino al confine di Stato di Passo Resia (Bz). A partire dalle ore 10:30, scatterà la chiusura totale da Vipiteno in direzione Nord. Di fronte a queste modifiche temporanee, i turisti italiani e stranieri si stanno organizzando per aggiornare i navigatori e cercare percorsi alternativi, senza però cancellare i propri piani di viaggio per la giornata. Una soluzione alternativa potrebbe essere quella di passare dal valico di Tarvisio (A23) anziché dal passo del Brennero, soggetto al blocco causato dalla manifestazione.
“Le persone non vogliono rinunciare alle vacanze in Alto Adige”
La maggior parte dei turisti sembra determinata a confermare le proprie vacanze in Alto Adige nonostante la giornata di manifestazione. Il Presidente dell’Unione Albergatori Altoatesini Hgv, Klaus Berger, ha confermato che “molti ospiti hanno spostato le loro prenotazioni un giorno prima o un giorno dopo”, come riportato dal quotidiano Dolomiten. “Altri, invece, hanno deciso di mettersi in viaggio proprio nella notte tra il 29 e il 30”. Anche se si registrano cancellazioni, queste rappresentano una percentuale minima: “Le persone cercano piuttosto di aggirare il blocco – ha proseguito Berger – piuttosto che rinunciare del tutto alle loro vacanze in Alto Adige”. Nel Land Tirolo, nel frattempo, si consiglia di deviare l’itinerario a lungo raggio per evitare la regione o, in alternativa, di utilizzare mezzi di trasporto pubblici.