Attacchi reciproci tra Stati Uniti e Iran nel Golfo Persico dopo il cessate il fuoco

03.06.2026 07:25
Attacchi reciproci tra Stati Uniti e Iran nel Golfo Persico dopo il cessate il fuoco

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Intensificata la tensione tra gli Stati Uniti e l’Iran: attacchi reciproci segnalano una nuova escalation

Gli Stati Uniti e l’Iran hanno ripreso ad attaccarsi a vicenda, in una delle notti più violente dall’inizio del cessate il fuoco, lo scorso 13 aprile, riporta Attuale.

Le ostilità sono iniziate con un attacco aereo statunitense contro una petroliera registrata in Botswana, che si dirigeva verso un porto iraniano sull’isola di Kharg. Il comando interforze statunitense in Medio Oriente, CENTCOM, ha affermato che la nave ha violato il blocco statunitense sui porti iraniani e che il suo equipaggio ha disatteso gli ordini americani di tornare indietro. In risposta, l’Iran ha attaccato una nave portacontainer registrata in Liberia, di proprietà della compagnia svizzera MSC, senza che però siano state segnalate danni significativi.

Poco dopo, le forze americane hanno bombardato una stazione di controllo militare iraniana sull’isola di Qeshm, la più grande nello stretto di Hormuz. Contestualmente, l’Iran ha lanciato due missili verso il Kuwait e tre verso il Bahrein, dove si trovano basi militari statunitensi. Tuttavia, si segnala che tutti i missili iraniani sono stati intercettati o si sono disintegrati in volo, evitando danni a obiettivi americani. Entrambi i paesi giustificano le loro azioni come atti di autodifesa e rappresaglia.

Questi attacchi avvengono in un contesto di stallo nei negoziati per la conclusione del conflitto tra Iran e Stati Uniti. Lunedì, l’agenzia di stampa iraniana Tasnim ha riportato che l’Iran ha interrotto i colloqui come forma di protesta contro l’avanzata dell’esercito israeliano in Libano, nonostante il cessate il fuoco in corso. Nel giro di poco tempo, il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha dichiarato di aver dato ordine di attaccare nuovamente Beirut, ma è stato fermato dal presidente statunitense Donald Trump.

In una successiva dichiarazione, Trump ha affermato che Israele e Hezbollah, gruppo radicale libanese alleato dell’Iran, avevano concordato di sospendere gli attacchi durante il cessate il fuoco, una notizia che Netanyahu ha successivamente smentito, accentuando ulteriormente la complessità della situazione attuale.

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