Scontri a Southampton dopo la morte di un diciottenne: arrestati due manifestanti
Una manifestazione di estrema destra si è trasformata in scontri con la polizia a Southampton, dove un diciottenne bianco, accoltellato da un ragazzo Sikh, è deceduto mentre era in custodia degli agenti, i quali avevano creduto alle accuse di razzismo del killer, riporta Attuale.
Ieri sera, centinaia di manifestanti hanno iniziato a radunarsi davanti alla stazione di polizia locale, prima di marciare verso la casa della famiglia Sikh. Gli accessi alla zona sono stati bloccati, e i manifestanti hanno cominciato a lanciare mattoni, bottiglie e bidoni dell’immondizia contro gli agenti, che hanno risposto con il controllo della folla. Due persone sono state arrestate durante gli scontri.
La manifestazione era stata indetta dal noto attivista neofascista Tommy Robinson, mentre Nigel Farage, leader della destra populista, ha esortato alla “rabbia”, supportato anche da Elon Musk. L’eco della manifestazione ha sollevato timori che la protesta possa espandersi, simile agli scontri su scala nazionale che avevano avuto luogo due anni fa dopo l’uccisione di tre bambine da parte di un terrorista.
La ministra dell’Interno, Shabana Mahmood, ha definito i disordini «inaccettabili», sottolineando i rischi che la situazione possa degenerare ulteriormente. La Gran Bretagna affronta attualmente tensioni etniche crescenti: l’immigrazione è tornata a essere una delle principali preoccupazioni per la popolazione, in particolare tra i ceti popolari.
Le tensioni attuali sono legate al caso di Henry Nowak, il diciottenne assassinato lo scorso dicembre. Il suo aggressore, un ventitreenne Sikh, ha sostenuto di aver agito in autodifesa contro un attacco razzista, e durante l’intervento della polizia, Nowak è stato ammanettato mentre l’aggressore veniva trattato con cautela.
Negli scorsi giorni, il processo ha portato alla condanna del killer a un minimo di 21 anni di reclusione. L’emergere del video che documenta l’operato della polizia ha alimentato le accuse di un doppio standard razziale, secondo cui le minoranze verrebbero trattate con maggiore indulgenza. Le linee guida della polizia, criticate dalla destra, saranno riviste nel tentativo di garantire pari trattamento per tutti i cittadini.