Il primo ministro albanese minimizza le proteste contro il resort legato a Jared Kushner

05.06.2026 22:45
Il primo ministro albanese minimizza le proteste contro il resort legato a Jared Kushner

Proteste in Albania contro il progetto immobiliare di Jared Kushner

Il primo ministro albanese Edi Rama ha espresso un atteggiamento sprezzante nei confronti delle proteste che si stanno svolgendo contro un progetto immobiliare di lusso legato alla società di Jared Kushner, genero di Donald Trump, all’interno di un’area protetta. «Se non fosse per Jared, non gliene fregherebbe un cazzo», riporta Attuale.

Rama ha rilasciato queste dichiarazioni mentre si trovava in Montenegro per una riunione tra i leader europei e quelli dei paesi dei Balcani occidentali. Il suo intervento ha messo in evidenza la sua irritazione e un intento di minimizzare la portata delle proteste, che hanno mobilitato migliaia di persone e attirato l’attenzione dei media internazionali.

Le manifestazioni, soprannominate “rivoluzione dei fenicotteri” dai media e dagli organizzatori, si concentrano sull’area protetta di Vjosa-Narta, un habitat che ospita fenicotteri, foche e siti di nidificazione delle tartarughe marine. I manifestanti usano l’immagine dei fenicotteri come simbolo della loro lotta per la salvaguardia ambientale.

Le proteste, di natura sia ambientalista che politica, accusano Rama di compromessi per favorire lo sviluppo turistico e gli interessi economici della famiglia Trump, sostenendo che egli abbia avviato controversi cambiamenti allo status di tutela della regione. Il piano prevede la trasformazione dell’isola disabitata di Sazan in un complesso turistico di lusso, con circa 10.000 stanze.

Rama, difendendo il progetto, ha posto l’accento sulle potenziali ricadute economiche, citando un investimento di 4 miliardi di euro promesso da Kushner. Tuttavia, ha anche critico i media stranieri, accusandoli di esagerare il numero dei partecipanti alle proteste, il quale in realtà continua a crescere. La sua strategia sembra quella di sostenere che le preoccupazioni ecologiche siano un pretesto per attaccare Trump, mentre in verità le proteste sono principalmente contro di lui.

Rama non si è limitato a commentare solo il progetto immobiliare. Durante la riunione in Montenegro, è stato chiesto se l’obiettivo di adesione all’Unione Europea entro il 2030 sia realistico. La sua risposta è stata che «ci sono tre cose che non puoi prevedere: Dio, il sesso, e l’Unione Europea».

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