Attacco con droni ucraini provoca incendio in raffineria russa a Slavjansk-na-Kubani

29.06.2026 08:35
Attacco con droni ucraini provoca incendio in raffineria russa a Slavjansk-na-Kubani

Attacco con droni ucraini provoca incendio in raffineria russa, una vittima

Domenica, un attacco aereo condotto dall’Ucraina ha provocato un incendio in una grande raffineria situata nella città di Slavjansk-na-Kubani, nel sud della Russia, a circa 120 chilometri a est della Crimea. L’attacco ha portato alla morte di una persona. Negli ultimi mesi, l’Ucraina ha aumentato i suoi attacchi con droni a lungo raggio sul territorio russo, mirati principalmente a raffinerie, oleodotti e terminal di esportazione di petrolio e gas naturale, con l’intento di limitare i profitti del governo russo e le sue capacità di investimento militare, spingendolo a negoziare per porre fine al conflitto, riporta Attuale.

Questi attacchi hanno comportato una significativa carenza di carburante in Russia, creando lunghe code presso i distributori e costringendo molti governatori regionali a razionare le vendite. La situazione è particolarmente critica in Crimea, una penisola occupata dalla Russia dal 2014, che ha subito intensi attacchi e dove, da una settimana, l’amministrazione russa ha vietato la vendita di carburante ai civili.

Il presidente russo Vladimir Putin ha commentato la situazione domenica, per la prima volta riconoscendo la carenza di carburante. Ha descritto gli attacchi come una strategia per dividere il paese e ha garantito che l’industria bellica russa aumenterà la produzione di sistemi antiaerei per contrastare i droni ucraini. Inoltre, ha affermato di aver respinto richieste ucraine di cessare i bombardamenti reciproci a lungo raggio e limitare i combattimenti a specifiche aree del fronte.

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