Caldo record in Italia: attesi temporali dal 1° luglio con rischio di grandinate

29.06.2026 10:15
Caldo record in Italia: attesi temporali dal 1° luglio con rischio di grandinate

Fine dell’ondata di caldo record in Europa

Roma, 29 giugno 2026 – Sta per finire l’ondata di caldo record che ha letteralmente soffocato mezza Europa, Italia compresa, spingendo le temperature a livelli record e portando diverse nazioni a dichiarare lo stato di emergenza. La svolta però è in arrivo, e questa è sicuramente una bella notizia: sono previsti temporali che riporteranno le temperature su valori più in linea con il periodo. Attenzione, però, al rischio di intense grandinate, innescate proprio dall’enorme energia termica accumulata, riporta Attuale.

Ma quando finisce esattamente il caldo? Già a partire dal pomeriggio di oggi, lunedì 29 giugno, è attesa una svolta: già dal pomeriggio di oggi i temporali si faranno via via più frequenti sulle Alpi, con locali sconfinamenti verso le vicine pianure di Piemonte e Lombardia.

La vera svolta è prevista però da mercoledì 1° luglio, quando un fronte perturbato in discesa dal Nord Europa investirà l’Italia. Lo scontro frontale tra queste correnti fresche e instabili in quota e l’aria caldo-umida accumulata sul bacino del Mediterraneo potrebbe accendere la miccia per la formazione di celle temporalesche particolarmente violente. Il rischio concreto è quello di fenomeni estremi come forti grandinate e downburst (violente raffiche di vento lineari in uscita dal temporale). Le regioni maggiormente esposte a questa forte ondata di maltempo saranno dapprima quelle del Nord, in successiva estensione anche a parte del Centro-Sud.

Mattia Gussoni, meteorologo de iLMeteo.it, conferma l’anomalia climatica estrema tuttora in corso su parte dell’Europa e dell’Italia con valori fino a +10°C (addirittura fino a 15/20°C in Francia e Germania con punte massime nei giorni scorsi a 40°C a Parigi) oltre le medie storiche di riferimento. Una simile fase di caldo anomalo, osserva, solo vent’anni fa non sarebbe stata possibile. La responsabilità di questi record, infatti, non va attribuita esclusivamente alla prepotente espansione dell’anticiclone subtropicale africano, ma risiede soprattutto nel cambiamento climatico di fondo. L’aumento delle temperature a livello globale, innescato dalla sempre maggiore concentrazione di CO2 di origine antropica in atmosfera, fa sì che l’attuale “base di partenza” del nostro clima sia sensibilmente più calda rispetto al passato. È proprio partendo da questo gradino termico già rialzato che le odierne ondate di calore riescono a spingersi verso picchi eccezionali (con sempre più frequenza e durata) e altrimenti irraggiungibili. Anche oggi e domani dovremo fare i conti con un caldo intenso e a tratti molto afoso su buona parte dell’Italia, con temperature che supereranno diffusamente i 36-37°C al Centro-Nord. Tuttavia, la novità riguarda la possibile rottura di questa fase rovente.

“Dopo un’ondata di caldo intenso come quella che stiamo vivendo, il rischio di temporali violenti accompagnati da una forte attività elettrica aumenta sensibilmente. L’ingresso di aria più fresca in un’atmosfera surriscaldata e ricca di umidità crea infatti le condizioni ideali per lo sviluppo di fenomeni anche molto intensi, con fulmini, grandine e raffiche di vento”. Fabrizio Pregliasco, direttore della scuola di specializzazione in igiene e medicina preventiva Università degli Studi di Milano La Statale, past president di ANPAS e vice presidente di Samaritan International, spiega le conseguenze sulla salute dei cittadini dei forti temporali previsti questa settimana in Italia dopo una lunghissima ondata di caldo estremo.

“Per questo, nei prossimi giorni sarà importante prestare particolare attenzione alle allerte meteo. Quando si sentono i tuoni bisogna interrompere immediatamente qualsiasi attività all’aperto, evitare di ripararsi sotto alberi isolati, allontanarsi da creste montane, spiagge, campi aperti e specchi d’acqua. Il rifugio più sicuro resta un edificio chiuso oppure un’automobile con carrozzeria metallica. Il cambiamento climatico ci sta abituando a una maggiore alternanza tra ondate di calore e fenomeni temporaleschi estremi. È quindi sempre più importante affiancare alla prevenzione del caldo anche quella dei rischi legati ai temporali, adottando comportamenti prudenti e seguendo con attenzione le indicazioni della Protezione Civile”, conclude Pregliasco.

Nel dettaglio oggi al Nord sole e caldo intenso a 40°C, temporali sulle Alpi, in locale estensione alle pianure. Al Centro caldo intenso fino a 40°C, temporali su Appennini e zone vicine. Al Sud sole e caldo.

Martedì 30: al Nord temporali pomeridiani dai rilievi verso alcune zone di pianura, sole altrove. Al Centro sole e acquazzoni sull’Appennino. Al Sud soleggiato, qualche rovescio sui monti.

Mercoledì 1 luglio: al Nord forti temporali, locali grandinate. Al Centro sole e caldo intenso, rovesci su zone interne. Al Sud prevalenza di sole, isolati temporali sui monti.

Tendenza: giovedì rovesci e temporali su parte del Centro Sud; poi prevalenza di tempo stabile.

Dopo questa rapida, ma intensa fase temporalesca, l’anticiclone subtropicale africano proverà a riprendersi gli spazi perduti con sole e caldo pronti a tornare grandi protagonisti sull’estate italiana. Pronti allora per nuove ondate di calore. 

1 Comment

  1. Non ci posso credere, è stata un’estate così intensa!!! Ma adesso con questi temporali in arrivo dobbiamo stare attenti… ho sentito che ci sarà grandine! Speriamo solo che non faccia troppi danni, già abbiamo sofferto abbastanza con questo caldo!

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