Sparatoria in un centro per minori a Stade: sei morti e tre arresti per l’attacco

29.06.2026 17:55
Sparatoria in un centro per minori a Stade: sei morti e tre arresti per l'attacco

Un tragico attacco ha colpito un centro per minori a Stade, in Bassa Sassonia, portando alla morte di sei persone, tra cui quattro donne e un uomo, secondo le informazioni diffuse dalla polizia. Il bilancio si è aggravato con un nuovo decesso avvenuto in ospedale, evidenziando la gravità della situazione, riporta Attuale.

La polizia locale ha confermato che l’incidente è avvenuto ieri, quando diverse vittime sono state fatte fuori in quello che sembra essere un omicidio multiplo. «Cinque persone sono state uccise, e alcune altre hanno riportato ferite, alcune gravi», ha dichiarato la polizia in un comunicato.

Le indagini sono state avviate tempestivamente e il presunto autore della sparatoria è stato arrestato. Altre due persone sono attualmente sotto interrogatorio, ma il loro coinvolgimento rimane incerto mentre gli agenti lavorano per chiarire i dettagli del crimine.

Tragedia familiare

Secondo le fonti, questo evento drammatico è stato definito dalla polizia come una tragedia familiare e non sono emersi moventi politici o estremisti. «Non si tratta di un caso di femminicidio o qualcosa del genere», ha affermato un portavoce, sottolineando la natura personale della vicenda.

Alle 19.30 di oggi è prevista una conferenza stampa con la partecipazione delle autorità competenti, tra cui la ministra dell’Interno della Bassa Sassonia, Daniela Behrens, per discutere l’evoluzione delle indagini.

«Non risultano italiani coinvolti»

In aggiornamenti forniti dalla polizia di Lüneburg, è stato dichiarato che al momento non ci sono indicazioni di cittadini italiani coinvolti nell’incidente, tranquillizzando così la comunità locale.

Spari su un’auto in fuga

Testimoni riportano che un uomo e una donna avrebbero tentato di fuggire in auto dalla scena del crimine. Gli agenti sono stati costretti a aprire il fuoco sul veicolo, mettendo a segno almeno dieci colpi prima di arrestare la coppia. Tuttavia, il ruolo della donna nell’accaduto rimane poco chiaro.

«Diffuse notizie infondate»

Le autorità hanno avvertito la popolazione di non prestare attenzione a voci o notizie false che circolano online riguardo all’attacco, avvisando che queste potrebbero complicare le operazioni delle forze dell’ordine. La polizia ha esortato a non diffondere informazioni non verificate, confermando che non sussiste più pericolo per la comunità.

Articolo in aggiornamento…

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