Mario Roggero attende l’ingresso in carcere dopo la condanna per omicidio a Grinzane Cavour

17.07.2026 11:25
Mario Roggero attende l'ingresso in carcere dopo la condanna per omicidio a Grinzane Cavour

Mario Roggero: Attesa di Giustizia e Solidarietà Politica

Milano, 17 luglio 2026 – “Penso di vivere in una follia. Ho avuto una videochiamata dei nipotini. Uno ha otto anni. ‘Nonno’, mi ha chiesto, ‘è vero che sei in carcere? Nonno, se non ti mettono in carcere ci porti a Gardaland?’. Ho detto di sì. Vi porto a Gardaland. Cosa dovevo dire? Ma io non posso perché devo andare in cella”. Chiuso in una stanza di hotel a Milano, in attesa di entrare in carcere, Mario Roggero si tormenta. Si è già costituito a Bollate, ma “manca un documento” e quindi non può ancora varcare le porte dell’istituto penitenziario, dove dovrà restare per 14 anni e 9 mesi (“fino a 87 anni”). Così prevede la condanna definitiva per aver ucciso due rapinatori e ferito un terzo durante l’assalto al suo negozio il 28 aprile 2021, a Grinzane Cavour, nel Cuneese, riporta Attuale.

In un colloquio con ‘Il Giornale’ Roggero racconta il primo impatto con il carcere: “Mi è venuta incontro una guardia e mi ha stretto la mano. Silenzioso, mi guardava negli occhi, teneva stretta la mano, stretta stretta e non me la lasciava più. Poi è venuto un ispettore, sembrava anche lui molto scosso, mi ha detto che avevano seguito tutto il caso, che sapevano ogni cosa di me. Alla fine si è presentato anche il direttore. Ha detto che ci teneva ad accogliermi. Non è normale, sai, che un direttore del carcere si muova per accogliere un detenuto. Li ho sentiti vicini. Ho capito che vogliono proteggermi”. Tuttavia, attorno a Roggero si fa sentire il sostegno dei politici del centrodestra, da Salvini a Vannacci, che hanno espresso solidarietà in vari modi.

Richiesta di Grazia e La Reazione di Mattarella

I capigruppo alla Camera e Senato di Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia, Noi moderati, Civici d’Italia, Udc, Maie-Centro Popolare hanno lanciato una raccolta firme tra i parlamentari per richiedere al ministero della Giustizia la grazia. Tuttavia, il ministro Carlo Nordio ha già avviato un’istruttoria in autonomia.

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha convocato il Guardasigilli per precisare i limiti del suo intervento: la grazia è una facoltà esclusivamente riservata al presidente della Repubblica, come confermato dalla Corte Costituzionale nel 2006. Si è trattato di un chiaro richiamo all’autorità e alla legalità. Non sono mancati commenti critici dalle opposizioni riguardo a quello che è stato definito un protagonismo “inedito” del ministro Nordio, come sottolineato dall’ex ministro della Giustizia Andrea Orlando, che ha denunciato: “Mi pare un utilizzo sensazionalistico dell’istituto della grazia”.

La questione di Roggero ha già oltrepassato il confine della cronaca giudiziaria, entrando nel dibattito politico italiano.

La figlia Silvia: “Non mi schiero sulla grazia, voglio verità”

“Non mi piace quello clima divisivo – afferma Silvia Roggero, una delle figlie del gioielliere di Grinzane Cavour, intervistata dalla Stampa – Non mi va di schierarmi da nessuna parte, né a

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