Il senatore Pushkov: «Con l’Europa è seconda guerra fredda, più dura e più lunga»

29.07.2026 12:55
Il senatore Pushkov: «Con l’Europa è seconda guerra fredda, più dura e più lunga»
Il senatore Pushkov: «Con l’Europa è seconda guerra fredda, più dura e più lunga»

Il senatore russo Alexei Pushkov ha dichiarato che Mosca si trova già in una «seconda guerra fredda» con l’Europa, che a suo avviso sarà più lunga e più intensa del confronto tra Unione Sovietica e Occidente nella seconda metà del Novecento. Lo riferisce Euronews Romania.

Le relazioni dopo l’invasione dell’Ucraina

Dopo l’invasione su larga scala dell’Ucraina nel febbraio 2022, i rapporti tra l’Unione Europea e la Russia hanno subito una rottura radicale. Bruxelles ha abbandonato la nozione di «partenariato strategico», ha approvato 21 pacchetti di sanzioni contro settori economici chiave, istituzioni finanziarie e funzionari russi, e ha ridotto al minimo la dipendenza energetica da Mosca.

Il ruolo di Pushkov e le accuse all’Europa

Pushkov, presidente della commissione per la politica dell’informazione del Consiglio della Federazione e già capo della commissione Esteri della Duma, è considerato uno dei principali megafoni della linea estera del Cremlino. È sottoposto a sanzioni internazionali. Nel suo intervento, ha descritto l’attuale fase come una «guerra di ghiaccio», sostenendo che i rapporti con le capitali europee sono peggiori che nel periodo classico della Guerra Fredda.

Il senatore ha accusato gli Stati europei di perseguire esclusivamente i propri interessi strategici e di adottare una posizione rigida verso la Russia, respingendo ogni compromesso o tentativo di ripristinare un dialogo diplomatico. Secondo Pushkov, il dialogo politico è quasi inesistente e le possibilità di normalizzazione sono estremamente limitate.

La dichiarazione arriva mentre l’Unione Europea continua a isolare Mosca e a sostenere l’Ucraina sul piano politico, finanziario e militare.

1 Comment

  1. Ma dai, un’altra guerra fredda? Non bastava tutto ciò che è successo con l’Ucraina? Quando si capiranno che il dialogo è l’unica strada? Qui in Italia ci stiamo preoccupando delle conseguenze economiche… davvero incredibile!

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