Il rover ETNA dell’Agenzia Spaziale Italiana testato sull’Etna per future missioni lunari
Roma, 31 luglio 2026 – L’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) ha testato ieri sull’Etna il rover ETNA, destinato a future missioni sulla Luna. L’uscita sul campo è servita per la validazione delle tecnologie destinate alle missioni spaziali, e il vulcano come sito di prova è perfetto, viste le vaste superfici laviche, i pendii irregolari, i materiali incoerenti e una morfologia vicina all’ambiente lunare, riporta Attuale.
Il progetto, coordinato e finanziato dall’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) nell’ambito del programma Universal Locomotion System (ULS) e guidato da Thales Alenia Space Italia, mira a realizzare sistemi autonomi destinati all’esplorazione del Polo Sud della Luna.
Il rover ETNA è stato messo alla prova su percorsi particolarmente accidentati. Sono state verificate le prestazioni dei sistemi di locomozione, navigazione autonoma, controllo intelligente e gestione dei carichi scientifici.
Dati, secondo l’ASI, hanno confermato la validità delle soluzioni tecnologiche sviluppate nell’ambito del programma ULS e forniscono una piattaforma flessibile per la realizzazione delle prossime generazioni di rover.
Al centro del progetto lo sviluppo di sistemi robotici sempre più autonomi dove i rover saranno chiamati a trasportare strumenti scientifici, effettuare attività di ispezione e costruzione, supportare gli astronauti e operare anche in assenza di supervisione diretta, contribuendo alla realizzazione di una presenza umana sostenibile sulla Luna.
Il progetto è guidato da Thales Alenia Space Italia con il contributo di Leonardo, IIT-Istituto Italiano di Tecnologia, ALTEC, AIKO, Politecnico di Torino e Volta Structural Energy, riunendo alcune delle principali competenze nazionali nei settori dell’aerospazio, della robotica e dell’innovazione tecnologica.