Archiviazione del Caso contro l’Ex Atleta Olimpico per Danni alla Reflecting Pool di Washington
Il dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti ha chiesto l’archiviazione del caso contro l’ex atleta olimpico David Hearn, accusato di aver vandalizzato e danneggiato la Reflecting Pool di Washington DC, nei pressi del Campidoglio. Le accuse sono state ritirate dopo che l’agenzia del governo ha riconosciuto che i danni erano causati da un’installazione mal eseguita del rivestimento, riporta Attuale.
La Reflecting Pool, recentemente ristrutturata secondo le indicazioni dell’amministrazione Trump, ha presentato problemi quasi immediati dopo il termine dei lavori a giugno. L’acqua della piscina si è deteriorata, diventando verde a causa delle alghe, e la nuova vernice blu sul fondo si è scrostata. Trump aveva inizialmente attribuito la situazione ad atti di vandalismo, conducendo all’arresto di almeno sei persone, tra cui Hearn.
Ora, il dipartimento dell’Interno ha chiarito che l’origine dei danni era da imputare alla fretta di completare il progetto per la celebrazione del 250esimo anniversario della dichiarazione di indipendenza nel luglio 2026. I procuratori coinvolti nel caso hanno affermato che l’archiviazione non elimina l’«abuso di potere governativo» che ha portato all’arresto e all’incriminazione di Hearn, il quale non aveva commesso alcun illecito.
Al momento, la Reflecting Pool è stata svuotata e l’area circostante è stata recintata per consentire la pulizia del fondo e la riparazione del rivestimento danneggiato.