Incontro di Aung San Suu Kyi dopo tre anni di silenzio
Per la prima volta in oltre tre anni, Aung San Suu Kyi ha incontrato un rappresentante del Comitato Internazionale della Croce Rossa, Arnaud de Baecque, nella capitale del Myanmar, Naypyitaw, riportano Attuale. A 81 anni, l’ex leader del paese era stata completamente silente, con la sua famiglia e i collaboratori che non erano certi della sua condizione da quando non avevano più avuto contatti diretti con lei dal 2022, nonostante la giunta militare sostenesse la sua vita.
L’11 febbraio 2021, un colpo di stato ha rovesciato il governo di Suu Kyi, portando alla sua detenzione e a una serie di processi che l’hanno vista condannata nel dicembre 2022 a 33 anni di carcere, pena poi ridotta a 27 anni. L’ultima volta che i suoi avvocati l’hanno vista è stata alla fine dei processi, e da allora ogni richiesta di incontro è stata rifiutata. Attualmente, è ufficialmente agli arresti domiciliari dal aprile scorso, ma la sua ubicazione rimane sconosciuta.
Le immagini diffuse dal governo mostrano Suu Kyi in abito tradizionale birmano con Baecque e mentre taglia una torta di compleanno con il suo nome. Non sono state fornite ulteriori informazioni riguardo l’incontro, e Baecque non ha commentato l’evento.
Aung San Suu Kyi è una figura cruciale e complessa nella storia del Myanmar. Attivista per la democrazia durante la dittatura militare iniziata nel 1962, è stata una leader non violenta e prigioniera politica. Nel 1991, le è stato conferito il premio Nobel per la Pace. Nel 2015, ha trionfato nelle prime elezioni realmente libere in Myanmar in 25 anni, diventando il leader effettivo del paese. Tuttavia, nel 2021, i militari hanno ripreso il controllo, destituendo il suo governo.