Ritorno in Palestina: il viaggio di Loui Ridi attraverso il conflitto
Il palestinese-americano Loui Ridi ha recentemente completato un viaggio di ritorno a Qusra, nel cuore della Cisgiordania, dopo aver seguito l’assedio della sua casa dall’Ohio, dove vive da 23 anni, riporta Attuale.
Ridi, 46 anni, ha guidato fino all’aeroporto Metro di Detroit prima di partire. Prima del volo, ha inviato un messaggio: «Parto e conto di arrivare a Qusra in serata. Sono in contatto con l’ambasciata americana. I miei piani possono cambiare in ogni momento, dipenderà dalla situazione sul terreno. La priorità è arrivare a casa sano e salvo e stare con la mia famiglia».
Nato a 15 chilometri da Nablus, Ridi ha creato una prospera catena di distributori di benzina e autolavaggi negli Stati Uniti. Negli ultimi giorni, ha assistito impotente dal suo smartphone all’assalto dei coloni israeliani alla sua proprietà. «Devo andare in Palestina da mio fratello», aveva dichiarato, preoccupato per la sua casa.
Il suo arrivo in Palestina è avvenuto ieri sera, poco prima delle sette. Incontrando i giornalisti di Reuters, ha detto: «Non potevo lasciare che i coloni mi rubassero la casa mentre stavo a guardare». Ai piedi di una strada sterrata, ha atteso 30 minuti davanti a una barricata militare prima di poter finalmente accedere alla sua abitazione, ora minacciata dall’invasione di coloni.
All’interno della sua casa lo aspettavano suo fratello Qusai e il nipote, che avevano mantenuto la guardia giorno e notte. Ridi ha immediatamente issato una bandiera americana sul tetto della villa, un sogno realizzato dopo tre anni di lavori e un investimento di un milione di dollari sul terreno dei nonni. Negli ultimi mesi, l’area è stata invasa da coloni che, dopo essersi stanziati a meno di un chilometro dal villaggio, hanno piantato una tenda davanti all’ingresso della sua casa.
Nonostante l’intervento dell’esercito israeliano, che ha rimosso la tenda, i coloni sono rimasti. La famiglia di Ridi ha dovuto difendere la propria casa senza acqua né elettricità, affrontando non solo la minaccia fisica, ma anche la resistenza psicologica di mantenere la propria storia e identità.
Attualmente, la situazione a Qusra rimane tesa. I coloni continuano a occupare la zona, alimentando la paura tra le famiglie locali. L’esercito israeliano ha dispiegato forze per garantire la sicurezza, ma le famiglie delle abitazioni bersagliate vivono in condizioni di isolamento e vulnerabilità. Ridi è tornato per proteggere il suo patrimonio familiare, simbolicamente rappresentato dalla bandiera americana visibile fino al villaggio.
Incredibile come si possa vivere una situazione del genere! Ridi ha dimostrato un coraggio che pochi hanno. La famiglia è tutto, ma che fatica a salvaguardare i propri diritti in mezzo a una guerra continua… Non è facile, ma bisogna resistere!