Morta la femminista Gloria Steinem, icona della lotta per i diritti delle donne
Gloria Steinem, scrittrice e una delle figure più influenti del femminismo statunitense del XX secolo, è deceduta a 92 anni. Tra gli anni Sessanta e Settanta, durante la seconda ondata del femminismo, ha avuto un ruolo cruciale nella lotta per la legalizzazione dell’aborto, la liberazione sessuale e la sensibilizzazione sulla normalizzazione della violenza domestica, sia negli Stati Uniti che a livello internazionale, riporta Attuale.
Nel 1972, insieme a Dorothy Pitman Hughes e Patricia Carbine, Steinem ha co-fondato Ms. Magazine, la prima rivista femminista mensile distribuita a livello nazionale e rivolta a un pubblico femminile ampio. L’intento era quello di dare spazio a storie trascurate dai media tradizionali e di raggiungere lettori che non avevano accesso a riviste femministe più piccole.
Steinem è stata una pioniera nel promuovere l’uguaglianza di genere e ha ispirato generazioni di attivisti e attiviste con il suo impegno instancabile. La sua opera ha lasciato un’impronta indelebile nella società, contribuendo a portare avanti il dialogo sui diritti delle donne e dei diritti umani.
La sua morte segna la fine di un’era, ma il suo impatto perdurerà attraverso il lavoro di coloro che continuano a combattere per l’uguaglianza e la giustizia sociale.