Prevista riduzione delle accise sul diesel oltre il 5 settembre
Il governo italiano ha dichiarato l’intenzione di estendere il taglio delle accise sul diesel oltre il 5 settembre, mantenendo uno sconto di 17 centesimi mentre si pianifica l’implementazione di un meccanismo più strutturato contro l’aumento dei prezzi del carburante. Attualmente, il prezzo medio della benzina ha raggiunto il livello più alto dall’8 luglio 2022, arrivando a 2,124 euro al litro, riporta Attuale.
Il prezzo del diesel, al netto dello sconto, raggiunge 2,316 euro, superando il record di 2,229 euro del marzo 2022. Le misure governative immediate includono uno sconto generalizzato per il gasolio, con un pacchetto di aiuti selettivi in preparazione. Opzioni in considerazione includono bonus in busta paga e crediti aggiuntivi sulla social card.
Il vicepremier Matteo Salvini ha sottolineato l’importanza di estendere gli aiuti anche agli autotrasportatori, agricoltori, pescatori e agenti di commercio. Il decreto interministeriale, firmato dai ministri Giancarlo Giorgetti e Gilberto Pichetto Fratin e finanziato con l’extragettito dell’Iva di agosto, rimarrà una misura tampone fino a ulteriori interventi selettivi.
Mentre i prezzi del gas continuano a salire a causa delle tensioni nel Golfo di Hormuz, il Ttf di Amsterdam ha superato i 75 euro per megawattora, rappresentando il livello più alto da gennaio 2023. L’impatto di questi aumenti si riflette già nelle bollette, con un incremento del 6,9% ad agosto secondo Arera.
Gli attuali livelli di stoccaggio del gas dell’UE sono al 65%, ben al di sotto dell’obiettivo originale dell’80% fissato per il 2025. Tuttavia, il gruppo di coordinamento europeo per il settore gas considera questo livello “sufficiente” e “realizzabile” per il momento.