Inizio dell’Anno Scolastico in Italia: I Ponti Deludenti del 2026/27
Roma, 7 settembre 2026 – Per la gran parte degli studenti italiani, la scuola non è ancora iniziata: oggi tornano in classe solo gli alunni della provincia autonoma di Bolzano, ma già si fanno i conti con i ponti del nuovo anno scolastico. Il 2026/27 non offrirà molte occasioni per agganciare i giorni di festa al weekend, in modo da godere di una mini vacanza. Molte ricorrenze cadono infatti già nel fine settimana, bruciando di fatto giorni aggiuntivi di riposo, riporta Attuale.
Le festività che fanno perdere occasioni di riposo
Domenica 4 ottobre – San Francesco d’Assisi: La legge n. 151/2025 ha ripristinato questa ricorrenza, quest’anno per la prima volta ufficialmente festa nazionale, con la chiusura delle scuole e il riconoscimento del trattamento retributivo festivo per i lavoratori. Tuttavia, la festa per il Patrono d’Italia quest’anno cadrà di domenica.
Domenica 1 novembre – Ognissanti: Lunedì 2 novembre le lezioni si fermeranno per la Commemorazione dei defunti, unendo il giorno precedente di festa.
Domenica 25 aprile 2027 – Festa della Liberazione: Anche questo giorno festivo cadrà di domenica, risultando senza alcun giorno aggiuntivo di riposo attaccato.
Sabato 1 maggio – Festa del Lavoro: Questo giorno di festa sarà perduto per chi lavora già con la settimana corta e non opera il sabato.
Il ponte dell’Immacolata: L’8 dicembre cadrà di martedì, creando l’occasione per quattro giorni di stop: da sabato 5 a martedì 8 dicembre, che è festivo.
Per quanto riguarda le vacanze natalizie: il 25 dicembre 2026 cadrà di venerdì e il 26 dicembre di sabato, mentre il 1 gennaio 2027 sarà ancora venerdì. Il rientro in classe è previsto per giovedì 7 gennaio, con la possibilità che alcuni studenti possano prolungare le vacanze fino a lunedì 11 gennaio 2027.
Le vacanze pasquali varieranno leggermente per regione, ma in genere copriranno la settimana intorno a Pasqua, che nel 2027 cadrà domenica 28 marzo.
L’ultimo ponte prima delle vacanze estive sarà offerto dalla Festa della Repubblica, che cadrà mercoledì 2 giugno.
Intanto, gli studenti italiani che non sono ancora rientrati in classe possono godere degli ultimi giorni di vacanza: il 10 settembre sarà il giorno di ritorno per gli alunni della provincia di Trento, della Valle d’Aosta e del Veneto. Il 14 settembre entreranno in classe gli studenti di Friuli-Venezia Giulia, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte e Umbria. Il giorno successivo, il 15 settembre, sarà per Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Lazio, Sicilia e Toscana; il 16 settembre suonerà la campanella per gli studenti di Abruzzo, Basilicata e Sardegna, mentre gli alunni della Puglia saranno gli ultimi a tornare in classe il 17 settembre.
Per la chiusura delle scuole, le date varieranno a seconda delle regioni: le prime a chiudere saranno l’Emilia Romagna e le Marche il 5 giugno 2027, seguite da Basilicata, Calabria, Campania, Lazio, Liguria, Lombardia, Provincia di Trento, Puglia, Sardegna, Umbria e Veneto l‘8 giugno. A seguire, Abruzzo, Friuli Venezia Giulia, Molise e Valle d’Aosta il 9 giugno; Piemonte, Sicilia e Toscana il 10 giugno. Ultima la provincia di Bolzano, che chiuderà il 16 giugno.
La data della Maturità 2027 rimane uniforme su tutto il territorio nazionale: inizierà mercoledì 16 giugno con la prima prova scritta di italiano. Il giorno seguente si svolgerà la seconda prova sulla materia di indirizzo, mentre le prove suppletive per gli assenti giustificati sono fissate per giovedì 1 luglio 2027 e venerdì 2 luglio 2027. L’esame di terza media si svolgerà dalle singole scuole nel periodo compreso tra l’ultimo giorno di lezioni e il 30 giugno.