Affronti e controversie su Südtirol: il vicepremier Tajani accusa AfD di secessione
Le recenti dichiarazioni di Antonio Tajani al Corriere della Sera hanno riacceso una polemica mai del tutto risolta in Alto Adige. Il vicepremier e leader di Forza Italia ha attaccato duramente il partito tedesco AfD, affermando che promuove la secessione del Südtirol dall’Italia. Tajani ha definito l’accaduto «un fatto gravissimo» e ha annunciato che richiederà spiegazioni nel Parlamento tedesco, sottolineando che AfD è «un partito antitaliano, il peggior nemico del nostro Paese», riporta Attuale.
Il caso e la locandina con il Südtirol indipendente
A scatenare la controversia è stata la partecipazione di Otto Mahlknecht, vicepresidente dei Freiheitlichen — partito presente nella giunta provinciale di Arno Kompatscher — a un convegno organizzato da AfD per il suo 80° anniversario. Il manifesto dell’evento mostrava il Südtirol come Stato indipendente, evidenziando legami con movimenti secessionisti locali, come la Südtiroler Freiheit. Questo episodio si inserisce nei delicati equilibri politici della regione, dove Tajani e Forza Italia hanno storicamente collaborato con la SVP dell’eurodeputato Herbert Dorfmann.
Le reazioni
Le reazioni dai partiti italiani non si sono fatte attendere. Marco Galateo, assessore Fratelli d’Italia, ha dichiarato che «l’Alto Adige non è una terra contesa» e ha esortato le forze politiche locali a prendere le distanze da questa iniziativa. Ha proseguito affermando che l’autonomia deve essere tutelata all’interno dell’Italia. Christian Bianchi, influente figura di Forza Italia in Alto Adige, ha sostenuto che «l’appartenenza dell’Alto Adige all’Italia non è materia di discussione», ribadendo che l’autonomia regionale è una conquista fondamentale della Repubblica. Forza Italia ha sottolineato che «l’autonomia dell’Alto Adige-Südtirol rappresenta una ricchezza della Repubblica e dell’Europa» e ha chiesto ad AfD di prendere le distanze da posizioni secessioniste.
Dall’altro lato, la destra sudtirolese ha espresso opinioni discordanti. Sven Knoll della Südtiroler Freiheit ha affermato che «la miglior tutela dall’Italia sarà sempre quella di non appartenere all’Italia», sottolineando la natura di minoranza austriaca del Südtirol. Otto Mahlknecht ha cercato di minimizzare la situazione, definendo le critiche come «un polverone infondato» e ribadendo che non intende mettere in discussione le relazioni tra Italia, Austria e Germania.
E alla fine la replica di AfD: «Riprenderci il Sudtirolo? È una stupidaggine»
Infine, la reazione dall’AfD è arrivata attraverso l’eurodeputato Marc Jongen, il quale ha smentito qualsiasi intento di riannessione dicendo, «Riprenderci il Sudtirolo? È una stupidaggine. Quello è il passato». Tuttavia, questa dichiarazione difficilmente porrà fine alle polemiche in corso.