Il Parlamento ungherese revoca l’immunità parlamentare a Peter Magyar per un’indagine del 2024

29.09.2026 15:18
Il Parlamento ungherese revoca l’immunità parlamentare a Peter Magyar per un’indagine del 2024
Il Parlamento ungherese revoca l’immunità parlamentare a Peter Magyar per un’indagine del 2024

Il 28 settembre 2026 il Parlamento ungherese ha revocato l’immunità parlamentare di Peter Magyar, consentendo la prosecuzione di un procedimento penale relativo a un episodio avvenuto nel giugno 2024 in un locale di Budapest.

Secondo quanto riferito dai media, Magyar è sospettato di avere sottratto il telefono a un uomo durante un conflitto e di averlo successivamente gettato nel Danubio. L’accusa non equivale a una condanna e il procedimento dovrà chiarire le circostanze dell’episodio.

Magyar aveva dichiarato in anticipo di acconsentire volontariamente alla revoca dell’immunità e aveva invitato il Parlamento ad approvare la decisione. Aveva inoltre affermato di non voler utilizzare la protezione parlamentare per evitare l’indagine e si era espresso a favore di una limitazione dell’immunità nei casi in cui un parlamentare debba rispondere davanti alla legge o sia coinvolto in un procedimento penale.

In precedenza, il procedimento non aveva potuto avanzare pienamente a causa dell’immunità di Magyar, prima come deputato al Parlamento europeo e poi come membro dell’Assemblea nazionale e capo del governo.

Il confronto con esponenti dell’ex governo Orbán

La revoca dell’immunità di Magyar è avvenuta contestualmente a quella di alcuni ex ministri del governo di Viktor Orbán. Nel materiale di partenza, questo passaggio viene interpretato come un cambiamento dell’approccio della nuova leadership alla responsabilità politica.

La stessa ricostruzione contrappone il consenso di Magyar all’indagine alle posizioni attribuite a esponenti di Fidesz, che avrebbero descritto i procedimenti contro loro alleati come una persecuzione politica e avrebbero esercitato pressioni sull’inchiesta, oltre a rivolgere minacce alla procura e al nuovo governo. Si tratta di valutazioni e accuse riportate nel materiale, non di fatti verificati autonomamente.

Leggi la fonte ungherese. Vedi il secondo riferimento.

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