Il terzo giorno di voti alla Camera per la fiducia alla nuova legge elettorale ha avuto luogo il 6 ottobre, quando il governo ha ottenuto il via libera sui primi due articoli, riporta Attuale.
Continua il rush finale della nuova legge elettorale, conosciuta come Stabilicum, o “Melonellum” dalla parte delle opposizioni. Nella giornata di ieri, 6 ottobre, l’esecutivo ha incassato la fiducia alla Camera, approvando le modifiche al Senato sui primi due articoli. Oggi, 7 ottobre, proseguono i voti con la fiducia sull’articolo 3, che rivede alcuni collegi dell’Alto Adige, in particolare Merano, Bressanone e Bolzano, e sull’articolo 8, che regola l’estensione del voto fuorisede ai caregiver. Domani, 8 ottobre, si svolgerà invece il voto finale sulla riforma a scrutinio segreto, modalità definita dalle opposizioni come un «schiaffo al Parlamento».
Cosa dice l’articolo 3
L’articolo 3 ridisegna i tre collegi uninominali del Senato nella provincia di Bolzano (Bolzano, Merano e Bressanone). Nella versione precedente, il collegio di Bolzano comprendeva il capoluogo, Laives, Cornedo all’Isarco e nove comuni della Bassa Atesina; gli altri comuni erano suddivisi tra Merano e Bressanone. Il Senato ha modificato il disegno, riducendo i comuni appartenenti al collegio di Bolzano: Anterivo, Bronzolo, Cortina sulla Strada del Vino, Egna, Montagna, Ora, Salorno, Trodena e Vadena passano ora al collegio di Merano. Cornedo all’Isarco viene invece trasferito a Bressanone. L’esito di questo processo è un collegio di Bolzano che coincide con l’area urbana del capoluogo, mentre l’intera Bassa Atesina confluisce nel collegio di Merano.