Chiusura della piattaforma NudeLeaksTeens per contenuti intimi rubati
La procura di Parigi ha annunciato mercoledì la chiusura di una piattaforma che vendeva online contenuti intimi rubati a oltre 17mila donne in tutto il mondo, tra cui alcune minorenni. L’operazione è stata eseguita congiuntamente da Francia e Stati Uniti. La piattaforma si chiamava NudeLeaksTeens e vendeva attraverso tre siti pacchetti di contenuti intimi rubati, provenienti da profili social, da adescamento di minori da parte di adulti e da revenge porn, cioè la diffusione non consensuale di foto inviate in privato, riporta Attuale.
Secondo quanto dichiarato dalla procura di Parigi, gli utenti erano incoraggiati, in cambio di valuta virtuale, a fornire informazioni per identificare ciascuna vittima. Ogni donna era schedata virtualmente con nome, età, luogo di residenza, e livello di “bellezza” classificato da uno a dieci.
L’indagine in Francia è condotta dall’unità dei crimini informatici della procura di Parigi, ipotizzando reati di detenzione e distribuzione organizzata di immagini pornografiche di minori, riciclaggio, fornitura di una piattaforma online per scopi illeciti e violazione della privacy. Due fratelli di 21 e 25 anni, sospettati di essere gli amministratori del sito, sono stati arrestati martedì nel nord della Francia. Gli investigatori hanno sequestrato loro più di 700mila euro in criptovalute.